ALIAS
VEDOVAMAZZEI
STIAMO ARRIVANDO.
VISSI D'ARTE. VISSI D'AMORE.




...........che altro dire.........Grazie!Sei un Tesoro!

Andiamo avanti con le richieste….
Mentre scrivo di G.
Ascolto : “Waiting For G.M.” di David Kikoski Trio. Album: Almost Twilight.
Ma stavolta prima di cominciare per essere sicuri che la dedica è solo e soltanto per te e per non creare equivoci imbarazzanti…G. mi ha suggerito di scrivere: “…Pregasi prima di rispondere a questo post se si è il destinatario della presente…”
Ed è anche il nostro segno di riconoscimento…;o)
G. non so che altro scriverti….
…se non che sono contenta di averti scontrato nella mia vita;
…che ho la certezza che ci saremmo incontrati prima o poi..;
…che non te l’ho detto, ma che sono preoccupata per te;
…che andrà tutto bene;
…che conservo la tragicità dei napoletani e che quindi sono in ansia;
…che ti sorrido e penso al doppio sbagliato che ti porterò in clinica camuffato da un bicchierone mega di cocacola con tanto di cannuccia e coperchio in plastica trasparente;
…che sorrido ancora perché parliamo al tel consolandoci l’uno con l’altro pensando all’anestesia che è sempre una gran “figata”…
…Che sorrido pensando a quel che ti ho detto sull’infermiera appena ho aperto gli occhi: “Infermiera, ma non c’è nessuno?”. “No signora” e aggiunse: “lei durante l’intervento ha raccontato e descritto l’Australia in maniera meravigliosa che l’intera equipe è all’agenzia di viaggi per prenotare biglietti…ma lei c’è stata veramente?”
“Oddio e cos’altro ho detto?Certo che ci sono stata!!!Ma mio marito era presente quando deliravo?” AHAHAHAHAHAHAHHA!!!
…che siamo come i due anzianotti dei Muppet Show quando andiamo in giro insieme;
….wow!!!che assolo di batteria…!!!scusami G.
Sempre a criticare tutti e a sentenziare, a dar giudizi su chiunque…
Io un po’ razzista, ma tu però mi stai dietro e mi sfotti…che poi non so fino a che punto scherzi…
…e poi ridere…ubriacarsi sino all’impossibile…
…e leggere i libri che Elena ci consiglia e devo dire che non ne ha sbagliato uno!!!
…Quando leggerai questa dedica sul blog naturalmente mi chiamerai e mi dirai che ti sei toccato le palle perché sembra più un necrologio che….un arrivederci…ma io RAGAZZI… non so scrivereeeeeeee!
Rischio di essere patetica, scemotta, sentimental-bieca, mi commuovo e non vado avanti…e questo è il mio lato peggiore!
Tornata adesso.
Sto cucinando per l'ntera India.
È divertente andare al supermercato con le amiche, perché anche la spesa diventa shopping.
E davanti al cassiere si parla di uomini in modo spinto e a voce alta…
lui col cartellino di identificazione: "Emanuele"…alza lo sguardo dal codice a barra e
ti chiede se vuoi un'altra busta…sorrisone…di intesa e poi…
Ritorni a casa come se avessi comprato una borsa di Luis Vuitton e scarpe da urlo…
e invece ti ritrovi in cucina tra carciofi, patate, melanzane, asparagi e yoghurt, ma sei felice come una Pasqua!
Cameratismo al femminile…!!!;0)
Bentornato Marco!
…Da tantissimo tempo ti conosco…
Conosco il tuo sorriso da meno invece.
So per certo che stai bene finalmente. Ti vedo bene. Ti sento bene. E poi hai ripreso a fare all’amore…Stasera poi. Avresti voluto essere qui accanto a me… che sono il tuo sale rosa…mi dici. E ridiamo …Ti ricordi? E ridiamo…Ridiamo con la consapevolezza che ce l’hai fatta. Ti ho pensato ogni giorno. E tu ogni giorno mi hai cercata…e ridiamo. L’imbarazzo e la gioia…e ridiamo…
E poi come posso fare a meno di te? Un esperto in vini e champagne?..E ridiamo...

Perchè blog, ma perchè no?
(...soprattutto per Lorenzo ma anche per gli altri)
Non si ha bisogno no. Ogni volta che compri un’altra T-Shirt nessuno ti chiede se necessaria! (Mi ricordo quando negli U.S.A. si usavano le semplici magliette con su scritte personali di cotone bianco per comunicare…).
Io non sto a preoccuparmi se quello che faccio durante il giorno e/o la notte mi è stato utile. Esistono tanti gesti, movimenti che continuamente eseguiamo, inutili? E le migliaia di parole che pronunciamo che leggiamo quotidianamente inutili anche quelle? Oggi non ho fatto niente e ne sono orgogliosa! Non ho letto giornali, nè libri, ho passeggiato, comprato una crema idratante per il viso, sono andata a correre, ho cantato, accompagnato un’amica dal parrucchiere. Qual è la cosa più utile che ho fatto oggi? Naturalmente qualcuno potrebbe dire: “Hai fatto sport”, ma io potrei rispondere: Aver comprato una crema idratante per il viso o non aver letto i giornali, aver cantato.”
Non è necessario avere la televisione, il computer, il cellulare, la patente di guida.Eppure tutti abbiamo tutto e non ne possiamo fare a meno.
Il Blog è più o meno così.
Commenti ed opinioni raccolte dai blog:
Perchè è moda.Perchè mi annoio.Perchè sono depresso.Perchè sono pazzo.Perchè sono un esibizionista.Perchè vivo isolato tra le montagne.Perchè ho bisogno di amici.Perchè dialogo con i miei amici. Perchè Nick Hornby tiene una rubrica (mi sembra sul guardian) che leggo su internazionale dove in due pagine dice i libri che compra e legge e/o inzia nel mese. Li racconta un po' dice perché li compra, perché gli piacciono o perché non va avanti con la lettura.Perchè è gratis. Perchè mi obbliga a pensare.Perchè è il mio diario di bordo e voglio condividerlo con tutti.Per riflettere e attraverso gli altri lasciarsi aiutare. Perchè becco la più carina. Perchè mi diverto.Per avere conferme. E quando ce le hai dai tuoi amici e da persone estranee sai che stai andando bene nella vita…cioè che non sto sbagliando. Perchè sono egocentrico.Perchè sono un insicuro. Perchè provo soddisfazione quando leggo il numero dei commenti non tanto per il loro contenuto ma sapere che qualcuno ti segue e ha letto I tuoi post.Chiedere aiuto. Avere consensi.Posso parlare in prima persona.Perchè è il mio database. Perchè sono un giornalista specializzato nella comunicazione politica e istituzionale - non scrivo più, se non per interposta persona. In pratica, a furia di comunicati stampa, saluti, telegrammi di condoglianze, interrogazioni e fotonotizie, scrivo solo le parole degli altri, non più le mie. Sono rimasto senza voce.. Così ho iniziato a sfruttare url e spazio - disponibili da più di un anno. Perchè voglio che i miei ricordi siano condivisi e letti e per le mie memorie…Perchè voglio parlare di Ecologia. I miei pensieri. Una mia finestra sul cortile. Spiare. Non voglio stare zitta! Per condividere le mie scoperte e le mie riflessioni su temi che mi interessano. Per raccontare qualcosa di me che magari a volte mi sfugge o temo mi sfugga. Perchè me lo ha detto lo psicologo. Per comunicare scrivendo pensieri che a volte in questo periodo non ho voglia di dire ma di scrivere. Forse. Per motivi che capirò, appunto, scrivendo. Per i momenti "down". Per aiutare a vivere e a comportarci meglio nella società civile.. Perchè ho figli. Perchè posso dire bugie. Perchè sono felice. Perchè da quando ho aperto il blog faccio sesso a gogò…Per la semplice registrazione di quello che mi passa per la testa quando passa. E come passa. Perché aiuta anche me. Per nessuna ragione. Perchè mi permette di fermare delle immagini senza condizionamenti dei media….
A te la sintesi caro Lorenzo!
Io? Perchè? Perchè scrivevo e mi divertivo sul blog di Elena. (lo faccio ancora).
Lei mi domandò: “Perchè non apri un tuo blog?” Io le risposi immediatamente di no, ma poi per curiosità, per gioco, come credo faccian tutti, l’ho aperto. E’ impegnativo ma è molto molto gratificante sia per me che per il riscontro che ho dagli amici …e anche perchè alcuni mi leggono ma poi mi chiamano, perchè molti altri li conosco di persona ma non li vedo mai ma posso comunicare e conoscere i loro momenti della giornata…ridere, riposare, rassenerarsi, incazzarsi insieme.. e qualche volta mi commuovo…Per tutti quelli che non conosco. Perchè il genere umano è speciale..Perchè dietro l’orco c’è un animo gentile…Perchè alcuni di noi sono esseri repellenti (per chi gli sta accanto) ma hanno una sensibilità che deve diventare patrimonio comune di tutta l’umanità in ascolto…cioè in rete…Vedi? Sono gli stessi motivi degli altri. Allora perché chat, messenger, icq, skype, F.B.,Yahoo messenger, My Space…Second life, You Tube:(addirittura puoi dire e fare ciò che vuoi in video), etc…? Perchè no?
Non mi venire a dire che gli SMS sono utili perche sono immediati…etc…
Io mi ricordo il famoso gettone che si inseriva nel telefono pubblico per parlare con i genitori…o con gli amici…e quando non avevi nemmeno quello…c’era il citofono…meglio ora…
P.S. Non è un caso che ti rispondo qui…
aspetto un tuo commento…non una telefonata! Ma si perché no…non posso contraddirmi… va bene anche un SMS…
Stella

TIGER
(cantando... ridendo...e pensando a te...MY tiger...;O)
Hey,Tiger
Teach me Tiger, how to kiss you
Hou… Hou Hou Hou Hou Hou
Show me tiger, how I kiss you
Hou… Hou Hou Hou Hou Hou
Take my lips
Will belong to you
But teach me first teach me
What to do.
Touch me Tiger
When I’m close to you
Hou… Hou Hou Hou Hou Hou
Help me Tiger
I don’t know what to do
Hou… Hou Hou Hou Hou Hou
I know that you
Could love me too
But show me first show me
What to do
This is the first love
That I have ever known
What must I do
To make you my very own
Teach me tiger, how to tease you
Hou… Hou Hou Hou Hou Hou
Tiger,Tiger
I wanna squeeze you
Hou… Hou Hou Hou Hou Hou
All of my love
I will give to you
But teach me tiger
Or I teach you
Tiger,tiger…. Tiger,tiger
Ohibò!
Sim, fai il serio! Orsù!
SIM dice:Io ci ho la gelosia che mi spintona giu' nel baratro. Tu sai che io ci ho il BleccoBerri e manco mi scrivi, come se ci avessi la fortuna dalla mia parte, invece no, io la fortuna ci voglio bene, mica no, e' che fa la spiritosa. Sai no? Perche' no? Tu adesso vai in palestra e la pasta chi la butta giu'. Si dici che scrivi le romanze erotiche comiche con schizzi di fantascenza ma chi ci crede più? Beato a te che ci hai il tempo di fare cio' ma che ci crede più? Io dalla mia parte sto bene e dalla tua? Auguri anche se a volte i figli son femmine. Ciao da parte mia Simeone.
Stella dice:Fabio quando mi scrivi, fai ciccì a Sime, se no chi lo sente!!!
Ma poi SIM tu non esistevi ancora quando io e Fà ci siamo conosciuti…che vuoi? Tu verrai dopo con i tuoi commenti e le tue storie…sempre a far confusione!!! Ti ricordi Fà?
Il registro di classe?
NOTA: Il ragazzo SIM non giustifica l’assenza di ieri e dell’altro ieri e molto probabilmente neanche domani e poi va in giro per la scuola in pigiama e suona la chitarra ma non è mai presente alle lezioni.
Promosso perché non possiamo bocciare talenti…ma poi ci arriviamo ….con calma…
SIM, fai acquietare il tuo narcisismo.
SIM dice: ma che modi, che disperazione, che inutile e saccente appetito, che ci sara' da mangiare poi non si sa.
Scrivo un racconto di come vedovamazzei pappeggia con la cultura del bovaro e dell'assassino dove il sangue a pezzetti sorride ai piaceri. Ma che orrore e che libidine e che eccitazione e che rumore e sapore e che cosa e'? Che mondanita' mai poi sara'
Ciao Simeone che va in IWBank a depositare. Ciao.
Stella dice: Sim, e io dovrei pubblicare questo?
Fai il serio!
Orsù!!

Recensioni
Twombly
Dell’artista scarabbocchio calligrafico felice e colorato, gli rimane soltanto qualche auto-citazione e qualche frammento qua e là in stile stanco-manieristico.
Esegue ormai un ingrandimento in monocromia (verde camice da infermiere) dei suoi stessi lavori.(vedi Gagosian a Roma)
254"Pattumopolis"ovvero Napoli... II puntata (cit.Fabio L.)
Obbedisco!
Il 254 nella lunghezza del suo percorso Portici/Napoli non era una corsa. Era una vita intera. Te lo sapevano dire i bigliettai, che in epoca pre-obliteratrici dovevano star bloccati sul cadreghino e sopportarsi stè frotte di studentelli e le loro chiacchiere.
Uno di questi - ancora giovane, occhi azzurri disegnati, faccia tonda e riccetti - arrivato al capolinea si rivolgeva al conducente e gonfiava le gote devastato: "Marò! Dduie palle accussì!"
Ce credo, si riferiva ai nostri discorsi: tre quarti d'ora buoni di vaniloqui ininterrotti. Il sacro fuoco del'arte e gli ormoni ci sifonavano il cervello di teorie e di romanticismo, generalmente cupo, infelice e se possibile autolesionista .
Noi del liceo artistico eravamo contraddistinti dal vestiario ciancicato, le capigliature abbondanti con preferenza per il cespuglioso, infine per le temute cartelline gigantesche e le righe a "T", odiate da tutti i passeggeri. La non maneggevolezza delle suddette cartelle avrebbe reso goffo persino George Clooney e costringeva il malcapitato a stare in piedi, schiacciato contro il fondo filobus, tagliato fuori da meglio delle conversazioni. Le righe, poi, non duravano neanche un semestre, generalmente decapitate dalla ressa che durava fino a San Giovanni a Teduccio.
Ovvio, tutto questo era per gli sfigati della sezione architettura. Quelli della sezione accademia come noi, potevamo bearci a fare salotto forniti solo di borse militari coperte di scritte tipo "Love and peace (alla faccia della coerenza) e fogli di sottocarta arrotolati, quelli che arrivavano a casa piegati come ulivi con l'artrosi deformante. Noialtri peones, variopinti e di belle speranze, ancora vergini di palestre, cellulari e pc, ben felici di accendersi le sigarette con i fiammiferi da cucina e con le tasche piene di oggetti improbabili - dalla puntina da disegno, alla girella Motta, alla foto tessera dello sconosciuto raccattata per strada.
Se tutto questo vi sembra pessimo, che dire delle svampite dell'istituto magistrale, quelle che il buon Darwin aveva dimenticato di collocare nella scala evolutiva? Costoro, dall'alto delle loro permanenti, non filavano di pezza i maschietti, mentre guardavano con infinito schifo le sgallettatissime femmine, colpevoli di lesa femminilità, e di un insano disinteresse verso Claudii Baglioni e Pooh vari .
In tutta onestà: il fatto che fossero perlopiù dei veri cessi aiutava molto noi ragazzi a non sbavargli dietro. Ma ognuno aveva le sue croci. La mia si chiamava A……..a e quella di M……..o, il mio conflittuale amico, era Stella.
Ne riparleremo.
A te vedovella carissima!
Alla prossima!
Fà







E’ trascorso un anno da quando ho aperto questa pagina della mia vita personale e pubblica in rete. E devo constatare che sin dall’inizio ho riscosso molta curiosità, critiche e consensi. L’intestazione del mio Blog è Stelllare, con una citazione dell’opera Tosca di Puccini (atto II). Vissi d’arte, vissi d’amore....non feci mai male ad anima ad anima viva..Con man furtiva. Quante miserie conobbi, aiutai. Sempre con fe' sincera La mia preghiera Ai santi Tabernacoli salì, Sempre con fe' sincera Diedi fiori agli altar....Perché me ne remuneri così..?