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most.of.the.time

martedì 31 marzo 2009

La mamma del Sud.


Tutti, ma proprio tutti sono trattati come figli. Il marito, naturalmente i figli, gatto, cane, canarino, nonno, nonna, zia, zio, nipoti e vicini di casa, il portinaio, la figlia del portinaio, il salumiere, la cassiera del supermercato...e via via che la madre-familias si sposta e si espande per il rione, quartiere, paese, città, regione, Stato...Ma quello che è il più piccolo dei figli e di tutti, è il marito, ma non per questo ha attenzioni di riguardo. Il marito è un insufficiente mentale, cioè “la creatura nata male”. Criticato dalla moglie continuamente e deriso dalla suocera. Lui non sa fare niente e quello che fa cioè niente, gli viene rinfacciato ogni secondo. Il marito, cioè la creatura, sentendosi inetta, va al circolo dei pensionati del paese a giocare a scopone con la vespa, in canottiera e mutande (perchè il vestito buono, cioè l'unico vestito che ha, il completo nero del suo matrimonio che ormai non gli andrà più non è permesso indossarlo, è conservato e inamidato sotto naftalina nell’armadio zeppo di tarme per le occasioni importanti che non arriveranno mai), zoccoli del Dr. Scholl’s oppure quelle ciabatte di plastica che si portavano nel 1972 obbligatoriamente marroni.
Insomma va in giro come un internato del Nosocomio in uscita libera.
Il cibo è la prima forma d’affetto. La mamma del Sud va al mercato con le amiche e compra alle ore 14oo tutte le verdure e i frutti dell’orto in quantità industriale (sufficienti al fabbisogno nazionale dell’India) che gli ortolani scartano. Per poi tornare a casa a confezionare marmellate di frutti di stagione, melanzane sott’olio, peperoni, olive d’ogni provenienza, zucchine sott’aceto, acciughe, pomodori secchi, peperoncini, e le conserve di passate al pomodoro, menta, mentuccia, basilico ovunque, rosmarino, salsicce secche, prosciutti salatissimi da conservare nella dispensa della camera da letto, mezzo maialino, la sugna, l'olio, castagne di Sant’Antonio, caldarroste, zucchero, caffè, caramelle per il nonno che soffre di glicemia...limoncello, fragolino, mirtillo, nocillo che puoi usare per accendere il caminetto e il vino al metanolo prodotto dal vicino di casa nelle campagne dell’ Agro-aversano...
Quando arriva un ospite è fottuto! (13/14h. di cibo continuato....)
Naturalmente in casa tutti sono obesi, ma la mamma del Sud è magrissima, è un fascio di nervi, ha mille responsabilità, fuma come una turca e beve come un otre. Morirà poi di crepacuore, ma attenzione dopo aver sotterrato tutti, ma proprio tutti...lei è perennemente con i bigodini in testa e il grembiule da cucina sporco di farina, perchè lei fa anche il pane!
Dal balcone lancia il cestino della spesa e le arrivano 24uova fresche della gallina che ruspa sul marciapiede della vicina di casa, per le fettuccine, la torta pasqualina , e le frittelle di san Giuseppe. Ha sempre i capelli tricolore 1/3 tinto,1/3 scolorito, e 1/3 di radice..Accompagna i figli a scuola e i figli degli altri, parla con gli insegnanti, li porta alla piscina comunale, in Parrocchia, al doposcuola, alle feste di compleanno con due torte farcite al cioccolato, marmellata di albicocche e panna montata. E dimenticavo ha anche il tempo di fare sesso col marito, tra l’incubo del bambino che piange di notte e vuole la luce accesa, il nonno che soffre d’insonnia e il miagolio della gatta in calore che si dispera nella dispensa...perchè qualche bambino l’ha chiusa dentro durante il giorno.
La villeggiatura. (Baia Domizia) Lei rende partecipe tutti.Costumi da bagno e ricambio, pinne, salvagenti, maschera, boccale, formine per la sabbia, secchiello, pallone, tamburelle, racchette, crema sole e doposole, gommone, remi, motore del gommone, giocattoli gonfiabili ma già gonfiati e pompa per gonfiare nonsisamai. Materassi, lenzuola, cuscini,sacchi a pelo per eventuali ospiti in vacanza (tutti in un astessa stanza), la lettiera per il gatto, sandali di plastica, rastrelli, setacci, pentole, piatti, bicchieri, posate, borse con ghiaccio sintetico da portare a mare, ombrelloni, sdraio,damigiana di vino bianco, dixan, aiax, candeggina, spray antizanzare, coca cola, Sprite, panini con la frittatina di uova oleosi e amari perchè strapieni di formaggio parmigiano, panini con TonnoRiomare che ci vuole un anno per digerirli, la frittata di maccheroni, la pizza con le salsicce e i friarelli, la nutella formato famiglia perchè scontata, da mangiare durante il viaggio...cioè un’ora circa di macchina. Asciugamani, per il mare, accappatoio, biciclette, monopattino, zaini...non ce la faccio più a scrivere...e il fatidico momento di come sistemare i bambini, il gatto, l’uccello, i nonni e le valigie e i materassini da mare etc...in una auto familiare con pneumatici sgonfi e lisci da entrambi i lati...documenti, tessere sanitarie, biglietto dell’autobus, vitamine, il Betotal, pillole per la pressione eper il cuore, aspirine, antibiotici, foille per le scottature, tintura di iodio, acqua ossigenata, cerotti, caffè....
Il corredo. Figlie femmine. Battista, ricamo Sardo, siciliano, pizzo, seta, prima notte, cotone, lino, iniziali...tutto fatto a mano da lei e le sue amiche. Figli maschi. iniziali sulle camicie, sugli asciugamani, le mutande, i calzini lunghi, la camicia lunga da prima notte e per il viaggio di nozze il pigiama di seta anche questo con le iniziali...spesso è aiutata dalle suore del Convento delle Orsoline...non parliamo poi di Battesimo, prima Comunione, Cresima, Matrimonio ed Estrema unzione....il nonno che finalmente muore...caffè, ricevimento, la chiesa, i funerali...il vestito buono...tutto organizzato...perfetto, il buffet, la festa con ventimila parenti e conoscenti....i regali, il copriletto nuovo ereditato dalla bisnonna da mettere in mostra con la bambola di porcellana tra due cuscini...ed hanno pure il tempo di guardare in TV, mentre stirano “Beautiful” , “Il Grande Fratello” e “Un posto al sole” tutti i Santi giorni!
Uff! Ho finito? Naaaaaaaaaaa!!! Sicuramente ho dimenticato qualcosa...la mamma del Sud mai! Non dimenticherebbe mai, forse suo marito....!
Simeone e Margherita che leggono e che ridono a crepapelle!!!
Io sto lacrimando dalle risate!
PS: Margherita, questi sono testi che sto scrivendo per te affinchè tu li possa...reinterpretare...
PPS: Liberamente ispirata alla famiglia di Simeone e tutte le famiglie del Sud. La mamma era adorabile. Purtroppo non c'è più, ma le farà piacere essere ricordata così. Ciao Giovanna. Arrivederci!!!

Papere, paperi e...pap(a)erelle


11

Prodotti in scadenza, durati anche troppo...


Caro Signor Lui, con te getto la spugna.
Mi hai sfinita. Mi dichiaro ufficialmente fuori gioco.
Prodotto da consumarsi entro e non oltre il 31/03/09 ore 24.o0

Se era questo che volevi, ci sei riuscito in pieno.
Ma bastava che me lo dicessi....
Mi hai stancata, stremata
e anche Giobbe credo che avesse dei limiti
oltre i quali la pazienza va a farsi fott...
....E ricalcolo percorsi.
..
....E ricalcoliamolo 'sto percorso orsù dai...!

lunedì 30 marzo 2009

e questa è la donna "Wikipedia"...

La donna “Wikipedia”. (Tutti abbiamo incontrato lei... "nella nostra tapina vita.".. secondo lei.). Un tempo era quella: “SotuttoioSofaretuttoio”. Pallosa. Invidiosa. Gelosa. Che si mangia le unghie fino all'osso. Appena la conosci ti sembra cordiale, graziosa, gentile, dopo due minuti pensi: “Che cazzo ci sto a fare qui?...Ma chi è questa?” Fortuna che questa tipologia è abbandonata da tutti e quindi di poco conto, ma vale la pena sottolinearla ed avvertire i lettori nel caso dovessero scontrarsi con essa...non preoccupatevi, è innocua... e non sentitevi affatto frustrati...perchè è un’idiota...leggete...e ricordatevi che purtroppo esiste in tutti gli ambienti... può essere chiunque e fare qualsiasi cosa....questo è un esempio.
Dimenticavo di dirvi che non ha amiche...perchè fuggono...figuriamoci gli uomini...non è mai stata fidanzata...di solito poi, si sposa con l'amico del fratello...un commercialista che lo ha sempre avuto barzotto...e quindi si accontenta di una mezza frigida che ha avuto la più lunga delle sue relazioni col suo primo vibratore...fatto con i punti dell'EsseLunga....buona lettura!
W: Ciao, mi chiamo W. (sorrisone)
S: Ciao, mi chiamo Stella piacere.
W: Stella? Che bel nome...
S: Grazie...
W: Anche se io non metterei mai ad una mia figlia il nome Stella...perchè Stella non può essere un avvocato, Stella non può fare il notaio, non può avere una vita tranquilla...una ragazza squillo...ah ah ah!
S: Perchè no? E poi il mio nome deriva dal latino non dall’ebraico...erroneamente...quindi vuol dire Stilla, goccia...
W: Ma cosa vuol dire? Stella è Star...è velina, è leggera...che lavoro fai?
S: Io? Io non lavoro...sono un’artista...
W: Vedi? Vedi che ho ragione!
S: E tu? Tu che lavoro fai?
W: Sono laureata in architettura ma non la esercito....io sono fotografa...
S: Bene...Bello! Dove esponi, cosa hai fatto?
W: Niente...non ho bisogno di espormi come voi artisti...ho fatto il liceo linguistico, viaggio...e colgo l’attimo...
S: (banale) Interessante! A me è piaciuta l’Australia...
W: Ah si, ci sono stata...mi piace il colore del tuo rossetto...spero che tu compri dall’erborista?
S: Bene... (non so cos’altro dirle)....no, no è Chanel...
W: Lo sapevo! Costa una cifra!
S: Ma ha la vitamina A e poi c’è l’esclusiva del colore...(mi arrampico sugli specchi!)
W: Dove sei stata in vacanza quest’estate?
S: Sulla costiera amalfitana...
W: Ah ! Bella ma chip!
S: (rotta i coglioni), ma quest’anno vado su Marte a raccogliere conchiglie...
W: Si, han detto che c’è acqua su Marte... quindi vita...hai dei bei capelli...
S: Grazie! Anche tu...
W: Si ma io li curo, li proteggo con un siero UVA...e una crema idratante...i tuoi sono spenti hanno bisogno di essere massaggiati sulla cute... vedi ogni Sabato una maschera...
S: Si, si...ma...
W: Artista? Ma senti io avrei delle foto da farti vedere...non che tu capisca, ma forse mi puoi suggerire a chi mostrarle...non che io abbia bisogno...che belle scarpe che hai...
S: Sono sandali...
W: Si, si anch’io ne ho un paio simili, ma ho sempre i piedi curatissimi e me li massaggio ogni sera...hai un fidanzato?
S: No...ma...
W: Immaginavo...siete tutte così prese dal vostro lavoro che ... aspetta leggo la mail dal BiBi...sai che cosa è spero?
S: si, ma io ho un Iphone...e...
W: (annoiata dall'Iphone) Uff! Sei online? Che ti inoltro il mio indirizzo...ma cosa fai? sculture, dipingi? fotografi, installi?
S: Veramente...
W: Artisti tuttofare...che bel vestito che hai...
S: Grazie...è di...
W: si, si conosco...Prada...sfigato non più di moda...perchè vedi...
S: Senti W., mi hai rotto i c.... sai? Vai a farti fottere e non mi dire cosa vuol dire fottere perchè lo so benissimo! Tu l’Australia, la fotografia...la verità è che hai un fottutissimo problema esistenziale, ti senti frustrata, sei un architetto fallito e nessuno ti scopa, e inoltre hai un nome che fa schifo, un profumo di mme... e mi stai osservando da quando sono entrata...non potrai essere come me, mai!...ho cercato di comprenderti, ma sei talmente stupida che non vale la pena conversare con te...quindi lasciami in pace per il resto della serata e quando vai a casa piangi sul tuo vibratore ok?
W: Ok..Stellaaaa, domani posso invitarti a pranzo?
S: No, non mangio mai...mi dispiace...sai sono un'artista!

Ricalcolo percorso.


Ricalcolo percorso...girare a destra... Ricalcolo percorso... dopo 200metri...Ricalcolo percorso... girare a sinistra... Ricalcolo percorso... proseguire dritto per cinque..500metri... Ricalcolo percorso alla rotonda girare a destra... Ricalcolo percorso e dopo... Ricalcolo percorso... Ricalcolo percorso... Ricalcolo percorso... Riavvio....software... Ricalcolo percorso....Ognuna ha un nome c’è chi ha impostato la voce uomo...Carlo e chi ha impostato la voce donna...Laura...Tutti, ma proprio tutti si ritrovano dall’altra parte della città...dal mare alla montagna, o addirittura sul display compare il deserto australiano con Ayers Rock...e una strada viola che si interrompe con un punto interrogativo e l'automobilina che saresti tu tentenna tra destra, sinistra e centro...e tu non sei nella tua città che puoi orientarti facilmente anche senza “Hal 9000” che ti fa la lettura labiale e capisce che stai bestemmiando tutti i santi, i beati e gli illuminati...del Paradiso. Ricalcolo percorso... E se veramente ci sta indicando la fine del mondo? Ma noi vogliamo tornare a casa... Ricalcolo percorso...e se ci fosse un buco nero...? Ricalcolo percorso... Ricalcolo percorso...diventa la nostra illuminata ragione... Ricalcolo percorso...sta per “torna a casa e non ci pensare...” Ricalcolo percorso... “sotto di te c’è il petrolio”... Ricalcolo percorso...Stai attraversando l’oceano Pacifico...fermati....ma la tua razionalità ti dice: “Ricalcolo percorso...” ormai sei tu il Tom Tom... Ricalcolo percorso...attenzione sei su Marte.... Ricalcolo percorso... Ricalcolo percorso...al semaforo fermati... Ricalcolo percorso...a casa poi dimentichi tutto, che non ci credi, ti tocchi, ti senti, ....e Ricalcoli i percorsi...io non guido ma ricalcolo percorsi lo stesso...sarò mica DISSOCIATA?
Ricalcolo percorso.Ricalcolo percorso.
Ricalcolo percorso....insistentemente ho bisogno di Ricalcolare i percorsi, i dubbi che ti assalgono, la vita, la tua intera vita... Ricalcolo percorso.? Ricalcolo percorso. Ricalcolo percorso. Ricalcolo percorso....Naturalmente esagero...e Ricalcolo percorso.

Le Zuppe del Casale


Appartengo al genere femminile, non posso criticare la categoria, posso invece divertirmi a prendere in giro il genere maschile, ma questa volta faccio un’eccezione, visto che Ale in un commento mi scrive che sono ingiusta.
Va bene, PAR CONDICIO...
Comincerò con una categoria in particolare, spero di non offendere nessuna, ma sappiate che non frequento questo genere di donna quindi siete tutte diverse da questo modello che sto per descrivere.
Anzitutto la definizione è: Tipologia femminile, detta “ZUPPA DEL CASALE”.
Una ragazza intorno ai 35anni (non può averne di più perchè se ha questi comportamenti over 35 vuol dire che un allucinogeno che si è fatta a 29anni le ha bruciato il cervello e buttato in mare...) Andiamo avanti...
Zuppa è di famiglia borghese, spesso figlia unica o max. due fratelli maschi più piccoli di lei. Insomma è la primogenita. Nata nel nord Italia e studia al DAMS di Bologna. Naturalmente fuori corso, soltanto due esami voto 18/30 roba che al DAMS in confronto alle altre università dovresti prendere minimo 30e Lode. Non sa ancora cosa fare nella vita, della sua vita e soprattutto sa chi sono gli altri, ma ha le idee molto confuse su se stessa.
Vive in promiscuità con altri in una casa per studenti, ma nella sua stanza che condivide con un’altra amica ha tutte le comodità, persino una piantina di “Mariagiovanna”.
Non è una nostalgica dei “figli dei fiori” (Funghi e LSD), ha il Mac, l’Iphone, l’Ipod e cerca uomini sulle Chat. E’ una single e lei ama definirsi tale perchè la “figa” è mia e me la gestisco io...è di sinistra, non ha mai letto Marx, ha le T-shirt con “CHE” ma lo confonde con Garibaldi. Va alle conferenze tipo Istituto Filosofico di Napoli, SuorOrsola Benincasa...cioè cose serie, ma non capisce una mazza, spera solo di scoparsi il relatore...non si depila le gambe, e quando va dal ginecologo
(solo femmina) , se ci va...perchè ha ritenzione idrica e soffre perennemente di cistite....non si lava, ha polpacci da calciatore, una quarta come taglia di reggiseno, ma una vita sottile, non fa ginnastica perchè pensa che basti non mangiare per stare in forma e intanto le casca la pancetta e i tricipiti...delle braccia, insomma un corpo sfasciato e mediterraneo tipo damigiana di vino Frascati DOC, ha capelli sporchi e mai pettinati, spesso è miope (per fortuna! Perchè le da il fascino da intellettuale), non si trucca e il massimo delle creme è la Nivea idratante per il corpo...Il fine settimana torna a casa dalla famiglia che nel frattempo si è spostata nel casale di campagna per chiedere l’assegno settimanale...la paghetta insomma..e la mamma le ha regalato il solito maglioncino di lana reciclata color pervinca che lei indosserà con la sua gonna trapezoidale marrone e calze 80den, scarpe basse verdi, cinturino e bottoncino laterali...tipo “Alice” con il tacco di gomma tipo “Camper” tutte le Zuppe comprano le scarpe da “Camper” costano una barca di soldi e sono le scarpe più brutte, goffe e di cattivo gusto che io abbia mai visto...le caviglie gonfie e grosse come quelle di un elefante...e volteggiano come donzelle allegre e leggiadre in bicicletta per la città...frequentano i Navigli..non portano mai i pantaloni, ma vestitini a fiori di seta sintetica (cinese) comprati nei mercatini, calzini a righe di lana doppia, lacci di cuoio al collo con cuori e fiori in ferro che lasciano col sudore della pelle, macchie verdastre sulla pelle del collo...non portano anelli...le loro maglie sono di una taglia in più e la cosa più fastidiosa è che tirano continuamente le maniche del pullover alle braccia con le mani sino a portarlo sulle dita con due pugnetti che gesticolano...un atteggiamento che a loro pare molto erotico, sensuale, le rende meno aggressive piccole donnine da difendere...(poi si fanno sbattere dal primo Manzo contro un muro lercio e fottono di spalle).... e che invece io trovo irritante...ah naturalmente i guanti sono di lana con le faccine...e senza dita...le borse sono coloratissime a tracolla e di lana infeltrita e tante margheritine di contorno...ahhhhhh!!!! che orrore!!! Mollette tra i capelli stopposi e lavati con il peggiore shampoo in commercio. Mangiano “giappo”, zuppe, minestroni...o le polpette di carne col sugo di pomodoro che la domenica la mamma le ha conservato nella carta stagnola, naturalmente tutto congelato, invece dicono di mangiare biologico, macrobiotico e vegetariane. Pelle verde/grigia e brufoli sparsi, unghia sporche ... Quando non trascorrono il We dai loro genitori restano a Milano e telefonano a tutta la rubrica (cioè quattro sfigate come lei) si incontrano al Duomo ma sotto la galleria...tra Zucca, mac Donald e Feltrinelli....quelle più progredite si incontrano alla Rinascente. Oppure trascorrono tutto il We davanti alla telvisine con il bicchiere di gelato (gusto stracciatella) Haagen-Dazs, su internet a chattare e per riferire poi che hanno scopato come ricci tutto il fine settimana con lo straniero...
I loro uomini sono tutti....razza, religione, età, stato sociale...intellettuali, testevuote, cazziduri etc... insomma tutti!
Fermatemi ......volete sapere dopo i 35anni le Zuppe che fine fanno?
Dopo Londra, l'India, l'Africa, la Cina, l'isola d'Elba, gatti, pompieri, barboni... (proprio così, in ordine d'apparizione) si ritorna a casa perchè l'orologio biologico ha detto STOP sognando di essere Audrey Hepburn !
Ecco...quella... proprio quella fine là...della mamma...potevano farlo da subito...con un bel completino rosa cipria e impunture cacao, scarpa bicolore e perle al collo...tutto firmato Chanel..che non c'è niente di male fare le mamme!!

D.N.c.Cu. (6)

E questo era stato scritto il 27-03-09.
Poi il We, quindi sospeso. Interromperò la storia per un pò...vedremo se poi riuscirò ad andare avanti...e se volete voi che io vada avanti...
S: Bene Cu, ora che hai un nome fai attenzione ai nomi dei protagonisti della tua favola!
“Tutto” è un avverbio di quantità e “Ovunque” è un avverbio di luogo, entrambi generici...non funzionano! Non hanno carattere, o meglio hanno bisogno di una definizione più precisa altrimenti “Tutto” può paradossalmente diventare “Niente” (l’amico), e “Ovunque” non ha luogo, è disorientata...confusa...e poi la mamma di “Tutto”, se segui una logica...non può chiamarsi “Tristezza”.... è un aggettivo qualificativo...E poi che tristezza chiamarsi tristezza!
Cu:Questa storia dei nomi è molto interessante....Facciamo così, facciamo che i nostri personaggi ciclicamente cambiano i nomi...a seconda delle vicissitudini....
S: Ma lo sai che è una figata!?! “Tutto” e “Ovunque” sono nomi che vanno benissimo a ragazzi sino ai 14/15 anni... dopo cominceranno a prendere coscienza del dove e della quantità...e anche la mamma...forse si chiama “Tristezza” perchè ha litigato con “Tanto”...che a sua volta è diventato “Troppo” e riversa tutto il suo malumore nel figlio “Quanto” che diverrà “Molto”....Sei un Genio Cu! Ma come mi diceva la mia maestra di chimica : Non ti crogiolare nella tua soddisfazione, perchè può essere momentanea...Ecco la mia professoressa la chiamerò “Severa” e la faccio diventare la zia “Severa” di “Ovunque”.... Quindi la mamma di “Tutto” quando tornerà serena riprenderà il suo vero nome da ragazza... “Sicura”....
Cu: Hei...hei! e qui bisogna prendere appunti....mi sto incasinando....bello il nome: “Sicura”! Ok, ma come facciamo durante la lettura a capire che nel percorso di ogni singolo personaggio....
S: Ci fermiamo...come il nero cinematografico!
Cu: Ci fermiamo anche noi due?
S: Va bene, ma non sognare altre cuscine...che stanotte sospiravi...
Cu: Anche tu lo fai...
S: Fare cosa?
Cu: (sorride intimidito) Sospiri.
S: Ancora...
Cu: (soltanto imbarazzato) Basta con i nomi...adesso si dorme!
S: Ancora, stava per “ancora” un sorriso...

venerdì 27 marzo 2009

D.N.c.Cu. (5)


S: Ho trovato!
C: Cosa?
S: Il tuo nome!
C: Ma io non voglio un nome, sono un cuscino! Sarei ridicolo!
S: Ti piacerà!
C: Dimmi...tanto sei testarda come un mulo!
S:..e curiosa come una scimmia! Ti chiamerò Cu. Sai cosa vuol dire?
C: Ma è fantastico! E’ bellissimo! Certo, nella Tavola Periodica degli Elementi, Cu è il Rame!!
S: Mi sorprendi Cu! Come fai a conoscere la Tavola? Hai fatto chimica? AHAHAHA!
C: ah ah ah! Anche i cuscini lo sanno!!!
S: e....vabbè....poi dici che la matta sono io!
C: Sono orgoglioso del mio nome! Adesso si che mi sento un vero cuscino!! ‘Notte!
S: Come ‘notte? E la favola?
C: Adesso ho un nome...devo fare attenzione a ciò che dico e faccio...uhmf!
S: Ma guarda te!!! Un cuscino qualunque dell’Ikea! Adesso si sente il Re dei Cuscini! Meno male che non ho scelto Ag, Au, o Pt........‘Notte!

....e a proposito di uomini belli....e dolcezza...e sana vanità.


e di chi è consapevole di essere bello...
...eleganti, di classe...il babbo
"sportivo"
...
per una sbucciatura al ginocchio porta il bastone!!
e il nonno (...fascino da regalare!!!)...in bicicletta una domenica mattina a Bologna.
(ha i dolci legati al manubrio per questo motivo è una domenica)
Babbo...te le mando via mail...le ho trovate per caso...

Gli uomini belli


La foto non c'entra niente
(Moschino)

Ti guardano.
Con lo sguardo da sopracciglio alzato e asimmetrico,
occhi strizzati e accenno a una smorfia delle labbra distese
e passate con la lingua
che vuol essere un sorriso....
Occhiali scuri sulla fronte che sembrano il terz'occhio,
quello vero, quello da trappano (cafone)...
Si riflettono nella vetrina
e fingono di mettere a posto il nodo della cravatta
e si toccano i gemelli ai polsi
E ti dicono: "Guarda! Guardami! Guarda quanto sono bello!
...ehiiiii, ma mi vuoi guardare? Mi guardi o no?
OHHHHH! Ti ho detto di guardarmiiiiiii!!!"
Ti guardo, ti sto guardando.....minchiaaaaaaaaa!!!!

Dialoghi notturni col cuscino n°4

S: Allora cos’hai imparato cuscino?
C: T’ho vista sai?
S: Che aria minacciosa! Che ho fatto? Mi fai sentire in colpa...
C: Ballavi...
S: Che paura! Credevo chissà che..ero pronta a difendermi sino all’impossibile...
C: Perchè? Cosa celi?
S: Niente! E’ questo il bello! Che noi umani temiamo sempre di non essere nel giusto...Di fare sempre qualcosa di sbagliato, che possa danneggiarci e danneggiare gli altri...di nascondere qualcosa che non abbiamo, proteggere l’insicurezza, accudire un segreto che non c’è...ma tu non puoi capire...
C: Eccola! Prima si confessa e poi mi dice che sono un essere inferiore...sai che l’esperienza ed essere qualcun altro non vuol dire non capire? Io non ho le tue mani ma quando mi tocchi io ti sento, io non ho i tuoi occhi, ma quando mi guardi, io mi vedo, io non ho la tua pelle, ma se hai freddo, ho freddo anch’io...
S: Hai ragione, scusami.
C: Temo che stasera la favola non andrà avanti...
S: Perchè?
C: Perchè sono un cuscino stanco, stasera...
S: Va bene Cuscino. Posso darti un bacio e stringerti a me?
C: Lo sai che mi fa piacere e se sogni, sogno anche io.
S: ...e posso darti un nome?
C: No... non ora.... 'Notte Signora
S: 'Notte Signore Cuscino...

giovedì 26 marzo 2009

Party con le amiche

M. è intollerante al pomodoro.
B. è a dieta.
S. non mangia carne.
C. è intollerante ai latticini.
Fettuccine all'uovo con zucchine e gamberi?
Champagne?
e Shakira "Hips Don't Lie"
como si chiama? Bonita....
canzone orrenda,
ma una voglia di ballare ....
Vado a cucinare.

Chanel N°5


Posso fare a meno di fumare (da qualche giorno)
Posso fare a meno di bere (una settimana)
Posso fare a meno di uscire (da ieri)
Posso fare a meno di correre (da ieri)
Posso fare a meno di fare (.....non mi ricordo più come si fa...)
Ma non posso fare a meno di Chanel n°5 (nemmeno 5sec.)
Il mio buon umore!
Accidenti devo correre in profumeria,
ma senza passare dal tabaccaio!!!

Dialoghi notturni col cuscino n°3 (a grande richiesta)

Cuscino: la funzione di un cuscino da letto. Appoggiare la testa. Abbracciarlo. Accarezzarlo. Parlargli e rispondergli eventualmente. Essi possono essere da uno se letto singolo, a quattro. Alcuni hanno anche cuscini da divano sul letto, ma quelli si chiamano cuscine, al femminile. Possono essere utilizzati per prendere a cuscinate qualcuno. Per posizioni sessuali più comode. Sono da compagnia. Possiamo mettere le nostre manacce ovunque e solleticarlo. D’estate con un federa di lino fresca può essere posizionato tra le due gambe. E in alcuni casi di cronaca nera utilizzati per soffocamento o come silenziatori ad un colpo di pistola. Ma noi non essendo psicopatici non ne facciamo un uso scorretto. Materiali di cui è composto. Potrei scrivere “Tecnica mista”, ma aldilà del piumino, piuma d’oca, lattice di gomma, capoc, gommaspugna, lana, lana sintetica....non credo ci sia altro..ricoperti da cotone o da cotone sintetico e poi foderati da seta, lino, cotone...Forme: da quella comune rettangolare, quadrangolare classica...a tutte le altre forme....
S: questo cosa vuol dire?
C: voglio dire che non siamo poi così poco importanti...apparteniamo alla vita quotidiana del genere umano...
S: ma certo, cuscino, ma non sai che alcuni si portano il proprio cuscino in vacanza? Non riescono a dormire se non con il proprio cuscino. Un feticcio...ma stasera non mi leggi nulla?
C: Ho guardato nella tua libreria...
S: ...e?
C: Hai due libri: “La marionetta e il burattino” è un'analisi su PINOCCHIO...
di Massimo Fagioli Documenti di Psicoanalisi e M.L. Von Franz, psicoterapeuta....sulle Fiabe...e chissà quanti altri..che non conoscevo...

S: e quindi? Guarda che io non sono matta, semmai tu lo sei...non ti rendi conto che sei un cuscino che parla?
C: AHAHAHAHHAAHHAHHA!!! ma tu rispondi....forse è vero il contrario...
S: Le persone sane hanno incontri settimanali con il loro psicologo, e non c’è niente di male se tra le mie letture...
C: no, è che riguardano le fiabe...donna permalosa e di poca fede! Volevo semplicemente partire da lì, così la nostra fiaba sarà bellissima e senza errori e tu non avrai modo di fiatare nemmeno un attimo...!!!
S: Si, ma chi lo fa tutto ‘sto lavoro di ricerca? Ma tu soffri il solletico?
C: Io, se me lo permetterai. Hai comprato gli occhiali?
S: si cuscino mio, fai tutto tu.....non ho mai dubitato di te, nè sulle tue capacità...
ma perchè debbo comprarmi gli occhiali?...
‘Notteeeee!
PS: A QUESTO PUNTO DEVO ASSOLUTAMENTE CONTINUARE. CUSCINO è DIVENTATO POPOLARE E SONO DUE GIORNI CHE AL TELEFONO GLI AMICI MI DICONO DI SALUTARE CUSCINO! (ANCHE VIA POSTA ELETTRONICA) ADESSO NE CREERò UNA SOLO PER LUI, MA PRIMA DEVO DARTI UN NOME! AHAHHAHAH!!!!;O)


mercoledì 25 marzo 2009

HA HA HA HA! Sei proprio il genere d'uomo alla Julio Iglesias, che io detesto.


Ma guardati! ...Ma come parli?
Un uomo rimasto al 1976....
Appena hai detto:
"Parliamone un pò...di noi due..."
Sono scoppiata in una gran risata
e non ho più smesso...
E l'aperitivo senza cena, me ne sono andata volontariamente
....sono soddisfatta!
Non credo a me stessa! Ce l'ho fatta! Basta!
Non ho fatto altro che ridere e ridere e ridere...AHAHHHAHAHA
i crampi allo stomaco, piegata in due
ed ho chiesto...tesoro tvb, mi chiami un Taxi?
e lui non capiva perchè...AHAHAHHAHAAH
non lo ascoltavo più e più lo guardavo
e più sembrava che lui cantasse:
La valigia sul letto
è quella di un lungo viaggio
e tu senza dirmi niente hai trovato il coraggio
con l’orgoglio ferito di chi poi si ribella
ma quando t’arrabbi sei ancora più bella
E così, su due piedi, io sarei liquidato
ma vittima sai d’un bilancio sbagliato
se un uomo tradisce, tradisce a metà
per cinque minuti e non eri più qua
Se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare
Metti a posto ogni cosa e parliamone un po’
io di errori ne ho fatti, di colpe ne ho
ma quello che conta tra il dire e il fare
è saper andar via ma saper ritornare
Se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare....
Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa vfc!
Non è mai un caso! Ieri sera mi lamentavo di Julio Iglesias,
e stasera invece lo adoro!
Sono felice e faccio il verso a Julio...
io sono il coro che canta a squarciagola:
se mi lasci non valeeeeeeeeeeeeeeeee
Ma poi non sei stato tu a lasciarmi un anno fa?
Che ci fai ancora qua?
AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

;o)

Dialoghi notturni col cuscino n°2

S:No, ho riflettuto...non può andare avanti la storia, Cuscino!
C:E perchè no, Stella?
S:Devi sistemare bene i personaggi, e le loro origini, le loro vite personali...
C:Ma perchè?
S:Vedi, cioè... “Ovunque” non può essere orfana! Per tutta la vita questa bambina dipenderà da “Tutto” e soffrirà di sindrome da abbandono da “Tutto”, avrà sempre affetti instabili, conflittuali, insicura, fallimentare e spesso personalità così non sanno amare se non attraverso la prevaricazione sull’altro, sarà aggressiva, non sarà in grado di scegliere da sola, nè di prendere decisioni importanti, non si assumerà mai responsabilità e delegherà tutto a“Tutto”con atteggiamenti inadeguati e sentimenti di repulsione e di odio nei confronti di “Tutto" ...insomma una frustrata!
C: Oh Madonna! Facciamola vincente allora...ha genitori meravigliosi e sette fratelli...come te!
S:No, ho pensato anche a questo...si sentirebbe soffocata da troppo affetto...andrebbe via al più presto dalla famiglia, si sentirebbe un numero, e vivrebbe in competizione con “Tutto”...centuplicando tutti i problemi affettivi e relazionali dell’orfana...
C:Ma tu non sei così...
S:Beh! Da bambina si..
C:Io sono stufo! Sei troppo cerebrale! E’ una favola in fondo...
S:Dai invece è divertente! Diamole una famiglia di quattro fratelli e facciamola finita, ma attenzione ai nomi...
C:Ma perchè hai questa mania di mettere i nomi a tutti...?
S:Perchè il nome ci distingue l’uno dall’altro...e ogni individuo ha diritto di essere riconosciuto e non massificato....
C:Va bene ...c’è nient’altro?
S:Si...questa storia ha uno sfondo sessuale non iirrilevante...
C:Sfond.....che? Ma tu sei pazza! e poi non è una storia, è una favola!!! E dove succede sentiamo!
S:Io non sono pazza...è soltanto un’analisi, un mio punto di vista, una mia opinione...la stor...la favola è tua... però se io ci leggo altri significati...reconditi..nell’ombra...
C:Ma così non leggerai mai gli altri per quello che sono Stella, ma saranno sempre giudicati, analizzati, passati al setaccio da te...sei un mostro! Tutti schedati! E se poi ti sbagliassi?
S:Io non mi sbaglio mai...
C:Ah Ah Ah! Eccola lì...La signora: “Nonmisbagliomai”! Allora io sono tra i buoni, perchè? Vabbè sentiamo ...lo sfondo sessuale....
S:Ma perchè ti incazzi? Si, forse hai ragione tu, ma credo che tutti siamo così...un criterio dobbiamo adottarlo per accettare o allontanare persone dalla nostra vita...No, Cuscino, non funziona così...tu non sei tra i buoni o tra i cattivi...semplicemente sei...sei qui...io non ti ho scelto...è la frequentazione e l’osservazione sistematica dei comportamenti che hai quotidianamente nel relazionarti con me, che conferma o meno la prima impressione che ho avuto quando ti sei presentato a me tra gli scaffali dell’Ikea...credo si chiami affinità, richiamo, similitudine, curiosità...
C:Tu sei pazza, ma sei intrigante...mi fai pensare che ci sono mille modi di pensare e di vedere...E poi questo tuo pudore che ogni tanto prevale....da dove viene? Fai tanto la sicura...
S:Si,SI, arricchiamoci, ma cerchiamo di rimanere noi stessi....io sono un essere fragile e pudico, quella che tu scambi per sicurezza è soltanto sincerità...non ho bisogno di mentire...se qualcuno mi domanda quali sono i miei desideri sessuali...se ho voglia di rispondere glielo dico....e questo viene scambiato per spudoratezza...e invece è soltanto una domanda qualsiasi a cui io rispondo...sarebbe preoccupante invece se io decidessi che alcuni argomenti non possono essere discussi...quelli sono autocensure, castrazioni, tabù...Veniamo allo sfondo sessuale....La storia del laghetto...beh! Un qualsiasi psicologo direbbe che quello è il ventre di “Ovunque” e “Tutto” non fa altro che inseminarla...ogni Santo giorno!!! Che altrimenti il lago non fertilizzato si imputridisce...e poi i nonni....lei ha il codice genetico dei “FamosiDapper-Tutto”, ma perchè? No, non va bene....Stiamo creando due mostri...origini nobili, snob e razzisti...che non si mescolano tra gli altri.. “Ovunque” potrebbe stancarsi di “Tutto” e tradirlo con “Nulla” fratello di “Niente”, due amici di “Tutto” che viandanti solitari scompariranno presto da questa storia...
C:Io sono sconvolto! Tu hai pensato a tutto questo? Prendi tutto sul serio....Ma perchè te la prendi tanto? Non ti sarai mica immedesimata in "Ovunque"?
C:
(canzonandomi: bella, autonoma, affascinante e intelligente, il mondo gira attorno a me e io non ho bisogno di nessuno!!) Ma perchè qualche volta non ti lasci andare...e perchè non cominci a vedere le cose così come sono in superficie? Lui colora e basta, lei ha ereditato il laghetto e basta...Sono due bambiniiiiii! Sei pesante...un macigno! E adesso non ho più voglia di leggere! Tu hai paura..e hai paura che scelga tutto io...facciamo in questo modo...per non lasciare in sospeso “Ovunque” e “Tutto” ...decideremo insieme...io ho bisogno delle tue osservazioni per non cadere nei clichè...e tu ascolti me, perchè hai bisogno di continue critiche e sollecitazioni dalle persone che stimi...per andare avanti...
S:Va bene, fà come vuoi, ma la mia natura è questa...perchè non dovrei prendere tutto sul serio? Il mio tempo non va sprecato...forse hai ragione, ma non prendermi più in giro, ho bisogno di riflettere...‘Notte!
C: Ecco ti sei offesa! Ma è un buon segno! ;o)
(Fine?)

Dialoghi notturni col cuscino n°1

S: ...Salta qualche capitolo, dai....c’è la descrizione di “Ovunque”? Da qualche parte?
Cuscino: Sii paziente! Sempre la solita che deve spezzare gli incantesimi...lascia a me il libro...noooo, non girare le pagine...non ti accorgi che sono bianche finchè non le leggo io?
S: Vuoi dire che tu arbitrariamente deciderai il futuro di “Ovunque”?
Cuscino: Si.
S: Non vale!! Anch’io voglio fare qualcosa...voglio che sia felice...
C: No, la favola è mia, decido io...allora dicevo che era innamorata di “Tutto”...un bambino molto, molto speciale...
S: Ma lei si ribellerà a te, tra qualche pagina vedrai...non è giusto!!
C: Stanotte non dormi?
S: No.
C: Va bene, vado avanti ma non mi interrompere...
S: Come è vestita?
C: Lei possiede un lago...
S: Dove?
C: Ma che importanza ha? Il vestito, il paese, come si chiama....No, non si scrivono così le favole...shhhhh! O lascio in bianco i fogli di questo libro...
S: Uffaa! Va bene sono troppo curiosa, sto zitta!
C: Un laghetto Blu ereditato dai nonni materni, i famosi “Dapper-Tutto”
S: Ma allora lei è parente di “Tutto” ? Ed è innamorata di lui? Ecco lo sapevo! Sei perfido!
C: Ma no, che c’entra sciocchina! Ci sono cognomi composti, come....uhm...ecco l’esempio: “Finzi-Contini”... “Tanzi- Mira”...(tua nonna?) e poi i “Mira- Lanza”...non erano mica parenti....!?!
S: Si, si...vai avanti....qual è il nome del laghetto?
C: Blu.
S: Già! Come ho fatto a non pensarci prima... Un ‘ultima cosa ...hai detto che lei è innamorata di “Tutto”, ma lui?... E’ ricambiata ? Perchè non hai iniziato la storia con: c’erano una volta due bambini innamorati....Uhm! Mi sa che c’è un pò di tristezza....in giro....
C: Ecco! “Tristezza” era la mamma di “Tutto” e “Tanto” era il padre, “Quanto” era il fratello maggiore di “Tutto”.....amici della famiglia “Dapper-Tutto”
S: Eh già...se no come facevano a conoscersi i due bambini? Ma....lui si chiama "Tutto" e il cognome?... E la famiglia di “Ovunque”? Come si chiamano, quanti sono, dove sono?
C: Non ci sono cognomi in questa favola. Quello di prima era un esempio. E se non la smetti di fare domande ti dirò che “Ovunque” è orfana....come tutte le favole che si rispettano....e che ha conosciuto solo i nonni “Dapper-Tutto” !
Lui l’adora e ogni giorno ad insaputa di “Ovunque” va a colorare di Blu il suo laghetto che altrimenti diverebbe melmoso, stagnante e verdastro...
S: Ehhhhh! Ma lei lo saaaa!! Figurati se non lo sa!!!...o no?
C: (sorride) Si che lo sa! Ma finge di non saperlo...Heiii, ma tu mi vuoi bene?
S:.........(allunga una mano)
C: Dorme....ma si che mi vuoi bene! Fingi come "Ovunque"....fingi di dormire...per non rispondere...(continua...forse...)

martedì 24 marzo 2009

...e questa è la mia cena...


TalMud è sulla CostaAzzurra (7giorni) e io alle prese con la Spagna.
E con
Julio Iglesias che canta: Se mi lasci non vale.
Chi ha scaricato questa canzone nel mio Mac?
Lo chiedo a voi amici che mi leggete
e che spesso siete sul mio Mac...che scherzo è?
Però è
cool, cult..glam...chic...'na schifezza insomma!!!!
Piccoli omicidi tra amici....grrrrrrrr!
Ma non mi lamento...con un piatto così....brava!!!
....domani però esco e vado al ristorante!

Dialoghi notturni col cuscino

S: Sai, sei ingrassato...strano perchè gli altri cuscini col passare del tempo perdono piume...
Cuscino: Eh lo so! Verrò a correre con te al Parco...cos'altro devo fare?
S: Non era un rimprovero, mi piaci, mi piace toccarti...era soltanto una considerazione...
Cuscino: Beh! Meno male! Non stai pensando di sostituirmi vero? Con qualche piumino più giovane vero?
S: No, è troppo faticoso! E poi dove lo trovo un altro cuscino come te? Tu sei abituato ai miei baci, ti sporco tutto di rossetto, fondotinta, mascara...i miei capelli che restano su di te...ti abbraccio e tu dormi scomodo, ma non dici niente...ti do calci, ti sposto, e mi sopporti....anch'io ti sopporto...sei caldo, talvolta una stufa...
Cuscino: Già, non ti credere che tu sia poi questa "cima" di educazione, fortuna che lo riconosci!...ma mi piace essere bistrattato da te...ah! non ti dico quando mi sveglio di soprassalto perchè parli e ti lamenti, piangi...mi spaventi...
S: Però ti accarezzo! E mi calmi...che stai leggendo?
Cuscino: Niente sciocchezze....
S: Dai recitami qualcosa....non ho gli occhiali...mi piace ascoltarti e addormentarmi con la tua voce, mi tranquillizza il sonno...ho sonno...
Cuscino: Va bene! Io leggerò per te, ma comprati gli occhiali:...C'era una volta...una bambina che si chiamava: "Ovunque", innamorata di "Tutto" un bambino molto molto speciale....Ecco ti sei addormentata....
(continua)

X ALE (il mio metadone)


ALE, VALE SE AL POSTO DI UNA SIGARETTA (SONO DUE ORE E MEZZA CHE NON FUMO) MI MANGIO UN TOAST E MI BEVO UN CALICE DI VINO ROSSO E MI RIEMPIO LA BOCCA DI MENTINE E GOMME DA MASTICARE ALLA MENTA CHE MI FA SCHIFO COL FUMO?
Accidenti!!! Dimentico che sono allergica alla MENTA!
ODDIO! HO DIMENTICATO ANCHE DI DIRTI CHE
è UNA SETTIMANA CHE NON BEVO...
SONO UBRIACAAAA!! NON RISPONDO DI ME E
AI PROSSIMI POST E COMMENTI...
IL MONDO STA GIRANDO TUTTO INTORNO
E IO SONO FERMA O è IL CONTRARIO?
Purtroppo non sto scherzando!

Il mio fioretto


DEVOSMETTEREDIFUMARETANTO
DEVOSMETTEREDIFUMARETANTO
DEVOSMETTEREDIFUMARETANTO
DEVOSMETTEREDIFUMARETANTO
DEVOSMETTEREDIFUMARETANTO
DEVOSMETTEREDIFUMARETANTO
DEVOSMETTEREDIFUMARE..E...BASTA!
DEVOSMETTEREDIFUMARE
DEVOSMETTEREDIFUMARE
DEVOSMETTEREDIFUMARE
DEVOSMETTEREDIFUMARE
DEVOSMETTEREDIFUMARE
ECCO!

Thomas Ruff (andiamo?)


Al Castello di Rivoli (Torino) fino al 21Giugno.
Con qualsiasi tema (le galassie), qualsiasi soggetto (pornografia, ritratto, vedute), qualsiasi pellicola, cromogenica, esposizioni e messa a fuoco ai limiti della visibilità, diaframma ed otturatore utilizzati come occhi miopi...Thomas Ruff riesce a creare dei capolavori. (Stelllare)

PS. E Finalmente si ritorna a parlare di Arte seriamente grazie agli articoli e alla presenza di Anna Detheridge sulle pagine delle migliori testate. Anna, bentornata al Sole, spazza via tutte le sciurette, le maestrine e le frigide! Era ora!!Leggete la sua recensione su Thomas Ruff di Domenica 22marzo2009N°80, pag.42 sul Sole24h e andate al Castello di Rivoli. (Non ho visto la mostra, ma conosco benissimo le oper di T.Ruff, ed è tra i miei adorati, per questo ne scrivo.)

Gran Torino


Gran Torino
Un film di Clint Eastwood con Clint Eastwood, Bee Vang, Ahney Her, Christopher Carley, Austin Douglas Smith, John Carroll Lynch, William Hill, Chee Thao, Choua Kue, Brooke Chia Thao, Scott Eastwood, Xia Soua Chang, Cory Hardrict, Geraldine Hughes, Brian Howe, Brian Haley, Dreama Walker, Nana Gbewonyo, John Antony, Doua Moua, Sarah Neubauer, Lee Mong Vang. Genere Azione produzione USA, 2008 Durata 116 minuti circa.

Ho lasciato decantare come un buon vino la recensione di Escobar del Sole24h di domenica e di tanti altri. Le ho lette soltanto dopo aver visto il film. Beh! 5 con lode di sicuro! Miss Drago e Muso Giallo ( l'ironia, l'autoironia e la comicità appartengono all'uomo nobile, a chi se la può permettere e a chi ha l'esatta e lucida coscienza di ciò che ciò sta dicendo. L'ironia è tale se si ha una profonda conoscenza di sè e di dell'argomento di cui tratti...se no è saccenza, banalità e stoltezza...) sono i veri figli che avrebbe voluto avere. E poichè tutto ha un senso, tutto si riordina secondo un caos apparente. E Il cane? (nonostante le continue battute crudeli , ma vere che i coreani mangiano i cani) Il suo compagno di un'intera vita, che lui offre spontaneamente alla vecchia grande Madre di una generazione antichissima coreana, non è la profonda fiducia e il rispetto che si ha in una relazione basata sugli sguardi e sulla comprensione di due individui affini e non sulla comunicazione verbale, come se entrambi conoscono la verità, la fine, quindi complicità? Perchè non affidarlo alla madre di Miss Drago o Miss Drago stessa? E perchè a una donna? sfumature che fanno di una pellicola un gioiello. I film di Clint Eastwood sono dei capolavori, perchè sono veri e senza un filo di retorica, banalità, paternalismo. Non hanno la pretesa di insegnarti a vivere, non sono psicologici e possono essere letti a qualsiasi livello. Come un’ottima musica che ti piace riascoltare decine e decine di volte...poi abbandoni e poi la riascolti...come un’opera d’arte che vuoi possedere. I dialoghi sono quelli di padre e figlio, di figlio e figlia, di fratello e sorella, di madre e padre etc...i coreani sono davvero così, non è fiction...i messicani, gli americani...le inquadrature, la birra...la vita che non hai vissuto e la morte invece, compagna di un’intera vita...Ci vedo persino le storie e le vite personali di ognuno di noi, ci vedo mio padre, ci vedo mia madre, ci vedo i miei amici...la famiglia, il luogononluogo che potrebbe essere ovunque se solo decontestaulizzato...insomma un altro capolavoro....
Aggiungo un frammento di commento di “ancheiohounblog” che spero non me ne vorrà:
“L’ho visto ieri sera. E’ un film con lo sfondo verde, tranne l’ultima scena......”
“E quindi?”
“...e Quindi vai a vederlo.”
Il verde che prevale in qualsiasi oggetto...da qualsiasi parte e in qualsiasi momento mi ricorda la Guerra del Golfo, alla notte per evidenziare il bersaglio da colpire... e non soltanto quella...comunque associato alla disgrazia imminente e alla inettitudine dell’uomo, ma è anche la velatura del maestro, la liricità della poesia non tradotta, la serenità e la coscienza non rivelata, il tocco del genio. Grazie L. per avermelo anticipato.

Da 1 a 5
5 con lode.

lunedì 23 marzo 2009

Stretching


  1. Ho tutti, ma proprio tutti i muscoli contratti! Anche quelli di cui non conoscevo l'esistenza se non sulle tavole di anatomia, i così detti M.profondi.
  2. Ho bisogno di un massaggio che mi stenda!
  3. E tanto per...appena docciata, mi sono versata tutto il caffè addosso che sembro essere uscita da un film la cui pellicola ha perso il fissaggio ed è virata seppia...(pellicole cromogeniche)
  4. Vado a fare un bagno...così perdo altro prezioso tempo...
  5. Piccolo sondaggio: " Che ve ne pare se la mostra personale di vedovamazzei a Madrid avrà come titolo: Vedovamazzei a Madrid? VM....eh eh eh!! (una cazzata?)
  6. PS. Sembro mio padre con i nomi....;o) Babbo lo so che mi leggi, ma ti somiglio che devo fa'?
  7. http://www.youtube.com/watch?v=ai2As4XFZDY&feature=PlayList&p=90F50891080DEE58&index=4
  8. B come BIONDE. Come Bagno caldo con la musica di S. Gainsbourg e la voce di B.Bardot.
  9. ;o)

ARTE: ROMA, LA QUADRIENNALE PREMIA MAURIZIO CATTELAN


Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - Infatti, la Giuria della 15esima Quadriennale d'Arte di Roma, formata da Suzanne Page', Gerald Matt e Vicente Todoli', ha assegnato a Cattelan il Premio alla Carriera, a conclusione della mostra che si e' svolta lo scorso anno al Palazzo delle Esposizioni. Inoltre, come Premio alla Carriera, all'artista viene dedicata, domani alle 10, al Maxxi, Sala delle colonne, una giornata di studi. L'iniziativa e' promossa dalla Quadriennale in collaborazione con la Parc - Direzione generale per la qualita' e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e il Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo. L'intento e' quello di dar vita a una riflessione a piu' voci, che coinvolga attivamente, in un confronto diretto con l'artista, il pubblico e gli studenti di storia dell'arte delle tre principali universita' di Roma. Oltre all'artista, parteciperanno all'incontro: Francesco Prosperetti, direttore generale della Parc; Anna Mattirolo, direttore Maxxi Arte; Gino Agnese, presidente della Quadriennale; Stefano Chiodi, storico e critico d'arte; Andrea Cortellessa, critico letterario attento alle relazioni tra letteratura, arti visive e spettacolo; Cornelia Lauf, curatrice e redattrice di libri d'arte.
Ma non eravamo il Vecchio Mondo? Quell'Europa che assegnava premi e faceva retrospettive post-mortem....? Ordunque che ben vengano premi, concorsi e antologiche tra noi viventi... borse di studio e work shop e viaggi...;o) Ciao Maurizio!;O)
PS. In questa foto sei affascinante e bellissimo! So cosa vuol dire quell'espressione là.....;o)

L'Onda


L'onda
Un film di Dennis Gansel con Jürgen Vogel, Frederick Lau, Max Riemelt, Jennifer Ulrich, Jacob Matschenz, Christiane Paul, Max Mauff, Elyas M'Barek, Cristina do Rego, Maximilian Vollmar, Ferdinand Schmidt-Modrow, Tim Oliver Schultz, Amelie Kiefer, Fabian Preger, Odine Johne. Genere Drammatico produzione Germania, 2008 Durata 101 minuti circa.
Visto che il fatto è realmente accaduto in un Liceo californiano nel 1967, perchè non ambientarlo tra surfisti e non banalmente in Germania, come se dittature e totalitarismo siano state "discrinatamente" un fenomeno locale, perchè non a Belgrado? Visto che tra i ricorsi storici c’è insita nell’uomo la paura di un ritorno al socialnazionalismo, perchè parlarne così superficialmente e con contenuti piuttosto sempliciotti?
Io insegnavo la noia, la prepotenza, l’aggressività, l’approssimazione, l’egoismo, attraverso la personalità complessa di Donald Duck. Non sono più istruttivi e meno pretenziosi i temi di Piero Angela? A me piacevano tantissimo e tra l’altro con una ottima documentazione di base. Mi riferisco per esempio, alle biografie dei grandi uomini della storia passata...Alessandro, Nerone, Michelangelo....etc
Che si sia abbassato durante questi anni il livello di comprensione di massa?
Dennis Gansel con l’Onda e “La Classe” nuovo genere? Il nuovo genere nato in questi ultimi anni nel cinema possiamo definirlo “il genere Utile/Inutile”? Benvenuto! Stiamo producendo film pedagocici, a scopo educativo e didattico? Che verranno proiettati tra qualche anno nei cineforum delle scuole medie e superiori? Me la vedo già la mia collega di lettere, in prima linea, che mi diceva di accompagnare gli studenti a vedere l’ennesimo film sulla storia e sulle storie, dato che rientrava nei programmi ministeriali...e poi il dibattito e le relazioni chiaramente in disaccordo con le aspettative dei docenti. E poi il corpo insegnante sempre bigotto e saccente...Mi ricordo che gli studenti non volevano me come accompagnatore nè al cinema, nè al Teatro della Scala, nè all’Acquario, piuttosto che al Museo delle scienze e della tecnica, al Planetarium...... perchè mi commuovevo ogni volta. E ogni volta ero richiamata in presidenza. Perchè no, commuoversi davanti ad un’opera, una fiction, una lettura? L’importante è non piangere, ma rimboccarsi le maniche quando le cose ti accadono realmente e c’è necessità di un tuo aiuto immediato. Ma questa è un’altra storia...e scusatemi se ogni volta faccio riferimento alla mia eperienza passata di insegnante, che vivo come un vero e proprio incubo...Parliamo di poesia come nell'Attimo fuggente il film di Peter Wair e il prof. Robin Williams (anche se datato,ma ancora affascinante) perdiana!
Dov’è il vero cinema? Dov’è il cinema tedesco? Perchè scimmiotare gli americani?
Da 1 a 5
Voto 2

domenica 22 marzo 2009

Ve la faccio sentire io la Primavera!!!

Stamattina mi sono svegliata presto
perchè sentivo ridere a crepapelle...ero io!

Ancora tu.E' inutile che cerchi gli occhi di un altro colore

“Pensieri e parole”.
A “i giardini di marzo”
Sono le “7,40”

“caro amore”,
“penso a te” e “mi ritorni in mente”, “ancora tu” “io vorrei...non vorrei ma” “amarsi un pò” o “aver paura d’innamorarsi troppo” oppure “un’avventura”, “prendila così” “confusione” “una donna per amico” “io vivrò senza di te” “amore che vieni amore che vai” “il mio canto libero” “un uomo che ti ama” “neanche un minuto di non amore” “eppur mi son scordato di te” “respirando” “fatti un pianto” sul “la canzone dell’amore perduto”.
Ti bacia la mia “bocca di rosa”
Stella


PS. ma forse partiremo insieme il “7Agosto”

sabato 21 marzo 2009

E per associazione: Robin Williams


R.Williams è stato per molti anni grande amico dell'attore C.Reeve per il quale ha finanziato milioni di dollari in ricerca ed assistenza medica. Ma in pochi sanno quanti altrettanti milioni di dollari ha donato alle comunità di N.Y. e L.A. di jazzisti neri americani sfruttati nei periodi d'oro e abbandonati alla solitudine e alla vecchiaia perchè non più efficienti . I primi di marzo è stato ricoverato e dovrà sottoporsi ad un'operazione di sostituzione della valvola aortica. Credo in questi giorni. Forza che ce la fai!

Smooth Jazz.Miles Davis. John Coltrane.So What


Centinaia di migliaia di volte, eppure c'è sempre un accordo nuovo.
Ed ogni singolo muscolo del tuo corpo si muove autonomamente solleticato dal ritmo.
E gli applausi incisi nella registrazione del disco, ti accomodano al tavolo di un locale strapieno di gente che ascolta incantato. Accompagnando il "Sound" con fiumi di alcool.
Mi ricordo un locale in periferia ad Hollywood, anni fa, mangiando pasta e fagioli e bevendo cognac. Suonava un quartetto. I miei amici: una batterista di circa 25anni che osservavo continuamente perchè i suoi movimenti sembravano dettati da qualcun altro, posseduta da qualche anima dispersa. I suoi arti erano scoordinati eppure stava suonando il suo strumento fantasma, gli occhi altrove e le labbra dicevano qualcosa, ma erano sospiri. Un doppiatore che cambiava continuamente il timbro di voce...era uno spasso!! Un disegnatore della Walt Disney che parlava qualsiasi lingua pur di comunicare con me. Io sorridevo perchè non capiva che se non parlavo l'americano avrei potuto capirlo in messicano o in francese o in arabo.... e un modello stipendiato anche lui dalla Disney. Lui è stato "Il gobbo di NotreDame", poi "Shreck" e tanti altri...e mi ricordo ancora la sua auto strapiena di giocattoli: asce, pistole, forche...era piccolo e mostruoso, ma la sua testa e il suo cuore erano bellissimi. La tradita dal marito che non faceva altro che parlare d'amore e che mi invitava a nuotare alla sua bellissima villa, il nero musicista trombonista strafatto di crack ed io che il pomeriggio ero stata da Teddy Edwards (sassofonista) in fin di vita con un cancro che lo  stroncò in pochi mesi, ed ero ancora abbagliata e stordita dall'aurea di quest'uomo ancora bellissimo, alto, magrissimo, elegante, i capelli crespi e color cenere, con le mani più grandi del mondo, le bretelle a righe verticali crema e nero, che reggevano un pantalone color crema di quattro taglie in più e che mi chiese il permesso di togliersi la dentiera perchè per lui insopportabile, la metteva per gli ospiti, ma quando mi vide mi disse tu puoi capire, sei un'amica, tu sei un'artista. E mi sorrise senza denti. Morì a Los Angeles il 20Aprile del 2003.

venerdì 20 marzo 2009

:o( Mamy )o:

La canzone (soprattutto le frasi in grassetto...la sento ancora cantare...) preferita da mia madre: “ciao Amore” di Luigi Tenco. ITunes in random, fa certi scherzi! Devo terminare entro domani un casino di elaborati..e così ho messo la musica ad altissimo volume per concentrarmi, ma così come faccio?


La solita strada bianca come il sale

il grano da crescere i campi da arare
guardare ogni giorno se piove o c'è il sole

per saper se domani si vive o si muore

e un bel giorno dire basta e andare via

Ciao amore ciao amore ciao amore ciao

Ciao amore ciao amore ciao amore ciao

Andare via lontano cercare un altro mondo,

dire addio al cortile andarsene sognando

E poi mille strade grigie come il fumo

in un mondo di luci sentirsi nessuno

saltare cent'anni in un giorno solo

dai carri nei campi agli aerei nel cielo
e non capirci niente 

e aver voglia di tornare da te.

Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Ciao amore ciao amore ciao amore ciao



Non saper fare niente in un mondo che sa tutto

e non avere un soldo nemmeno per tornare.

Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Ciao amore ciao amore ciao amore ciao

Mamy se vuoi tornare vedi che da qualche parte ci devono essere 4euro (due da due) che ti ho messo sotto il cuscino. Dai le due monetine a Caronte che ti riporta indietro...Mi ricordo il babbo che mi disse: "Anche se è un rito non del tutto cristiano, conoscendo tua madre, metti pure le monetine...non si sa mai che..."
Ciao Amore,
Mamma, amore, Ti amo tanto amore mio!
Mamma. Lasciami lavorare....:o(

Tutto non posso dirvi...ma questa informazione è d'obbligo visto che questa immagine è pubblicata nel blog


Vedovamazzei
Duck-on-a-Rock, 2006
Ferro e capelli di Stelllare
Esposto a Napoli, Museo D'arte Donna Regina
Adesso è in una collezione privata.
Duck-on-a-Rock è il nome che un insegnante di educazione fisica americano
diede al cesto della pallacanestro

(o: AHAHAHAH! :o)


Persino lei sorride all'amore!

Inviato da iPhone
(Inviato dal bagno)

Piccola considerazione per il mese di Marzo.

Ma, ma sei fantastica! Dimostri dieci anni in meno! Ma, ma come fai?
(Già, peccato che nel frattempo, prima che ti incontrassi, ne ho accumulati altri dieci!)

giovedì 19 marzo 2009

Al ristorante stelllare

E stasera uscita "Free" F(r)ee-nalmente!
E...muoviti! Odio aspettare!
Grrrrrrrr!
:o)
ed ecco come è andata:
Augurandogli la notte così:
Libertà vo cercando, ch'è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta.
Dante. (cit.aggiunta alle o1:o6.)
Questo è ciò che ti meritavi
oh mio bel (Duca) cavaliere, stasera!
(0;
'Notte a tutti,
belli e brutti,
alti e bassi,
magri e grassi.



La primavera


Arrivera' domani, in anticipo e di un giorno e alle 12,45.
Ed io non sarò pronta a riceverla.
In sottana e con i capelli sporchi....
e gli occhi macchiati di mascara...

Inviato da iPhone

In dono


Una pietra.
Due pietre.
Tante pietre.

mercoledì 18 marzo 2009

Bacio della Buonanotte

martedì 17 marzo 2009

Shhhhhhhhhhh!


Il silenzio è oro.

lunedì 16 marzo 2009

arcobaleni ai piedi


E' Primaveraaaaaaaaaa.....
oggi calzo 12cm. 2cm. di zeppa,
calze arcobaleno e jeans a zampa d'elefante
e pochette uguale
...siamo in pieni anni '70, ma chic!
(andranno bene per un appuntamento?....di lavoro...)

vedovamazzei (L'Unità)

Bill Viola."The Reflecting Pool" (1977/1979)

.. e 5 con lode anche a Bill Viola in "The Reflecting Pool"

The Wrestler



The Wrestler
Regia di Darren Aronofsky con Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Mark Margolis, Todd Barry. Genere Drammatico produzione USA, 2008. Durata 109 minuti circa.
Il destino di un lottatore idolo degli anni 80, un mito, stanco, appesantito, invecchiato, costretto a scaricare casse in un supermercato e mostrarsi in spettacoli di periferia per famiglie. Autografi ad 8 dollari. Violenza e carne macinata e tatuaggi e vite dissolute e cicatrici. Soltanto per amore del cinema e per la recensione che ho letto stamani sul domenicale del sole24ore di Escobar, ho visto questo film.
(Perchè vi assicuro che è molto, molto forte, ed io sono stata molto, ma molto coraggiosa!)
Non sempre mi riconosco in ciò che scrive, ma stavolta Roberto Escobar, privo di retorica, mi ha convinta che non avrei visto la solita biografia di un lottatore e che banalmente analoga alla vita dell’attore M. Rourke di questi ultimi anni. Anzi R.E. sottolinea più volte di dimenticare ogni parallelismo e di guardarlo come grande attore. Le sue parole mi hanno assicurato la visione di un grande capolavoro, e così è stato.
Per me è sublime:
Violenza e carne macinata e tatuaggi e vite dissolute e cicatrici. Tutto visto con luci e tagli cinematografici che rasentano poesia e liricità. Ogni goccia di sangue non va letta pensando al povero disgraziato masochista che si tortura per una vita pubblica, sociale-affettiva e privata completamente assente. Una cicatrice non va vista come la conseguenza di una vita dissipata e il protagonista quindi non va giustificato e definito fanatico di “mea-culpa” che si fustiga per i peccati del mondo, ma guardare masse di carne come racconti su pergamene antiche, tutta la storia del mondo e l’anamnesi personale di ognuno...Lo sfavillante verde della tuta che simula pelle di serpente o di drago e questa massa di stoppa gialla decolorata e fluente di capelli del lottatore che vediamo in ogni fotogramma come ultimo accenno di luce e di bellezza....e l’ultima immagine è il tuffo-suicidio di "The Ram", che il regista ferma a mezz’aria che pare una citazione, un omaggio al mondo dell’arte contemporanea, in particolare a Bill Viola (allego il video: "The Reflecting Pool" nel prossimo post...) col suo tuffatore che mai si bagnerà sospeso in uno spazio-tempo chiuso, blindato...quasi un intervento divino sul libero arbitrio dell’uomo...è il battesimo di un nuovo uomo?
Io ci vedo tutto questo....fantastico...perciò da 1 a 5.
5 con lode.
Anche questo è un vissi d’arte, vissi d’amore...non feci mai male ad anima viva...

mercoledì 11 marzo 2009

SteLLLare

Chiude x WE anticipato...
:0) (0:


Dal Parrucchiere

Capelli a onde anni30, così han deciso per me.
Ed oggi nel Salone, si parla di Napoleone con un (vip)architetto bizzarro e un pò dandy che viene a tagliarsi i capelli e non solo, dal parrucchiere per donne. Forse la sua età ha ispirato il mio nuovo look.
E al mio ritorno tutti (autoinvitati) a casa mia per l'aperitivo...a Champagne, naturalmente!
E io che volevo aggiornarmi leggendo sui rotocalchi i Gossip di questa settimana! In compenso ho letto il mio oroscopo..dovrei far faville questo WE! E allora Buon WE scintillante a tutti!
PS. Le donne spendono un casino di soldi dal parrucchiere per non cambiare!!!...ha detto Sime1 appena mi ha visto entrare in casa.
Ma Sime1, non sono ricci, sono ondeeeee!!!! Che cafone! Non sapete fingere, nè fare complimenti, voi uomini ! Non dico sempre, ma qualche volta...!!!!

martedì 10 marzo 2009

".....CHAPEAU!.....ai creativi!"

Soffio di vaniglia. (ammorbidente)
Pulito profondo. (Dash, detergente per bucato)
Mediterraneo e solare, aria d’estate. (Capri, Profumo per la casa)
Tramonto a N.Y. (Chanel, rossetto)
Una fonte benefica di Polifenoli. (Yomo, succo di frutta)
Trattamento ristrutturante spettacolare. (Sisley, crema giorno per viso e collo)
Fluido vellutante. (Yoghurt)
Cielo aperto. (lacca per capelli)
Incognito. (Dior, Ombretto)
E poi dicono che gli uomini/donne,
scaldano la poltrona dell’ufficio!
E le sciure (come me, per non offendere la categoria) dicono:
“Mio marito è sempre in riunione,
non risponde mai al telefono!”
PS. Incognito è geniale per un ombretto, non a caso è Dior!

Night of the Hunter (La morte corre sul fiume)


La morte corre sul fiume.
Titolo originale: Night of the Hunter.

Un film di Charles Laughton.
Con Robert Mitchum, Shelley Winters,
Peter Graves, Lillian Gish, Evelyn Varden

Drammatico. b/n durata 90 min. USA 1955.

Il Barbablù che sbaglia fiaba ed entra in quella di Hansel e Gretel, ma c’è una fata col fucile che lo accoglie. La fotografia e le luci ricordano il cinema di Friedrich Wilhelm Murnau. Amore ed omaggio all’espressionismo tedesco ma più asciutto, colto e meno teatrale. E' chiaro che il film non ottenne il successo meritato per il contenuto critico nei confronti di un’America bigotta che accusò il regista di blasfemia. Splendido capolavoro del ’55.
Bravissimo Charles Laughton! E tutti i grandi attori che lo hanno interpretato.
Da 1 a 5.
5 con la lode.
Il fotogramma (sorta di immagine speculare) che ho allegato, scelto e tagliato, lo considero tra i più belli del film, per la simmetria delle case di cui una con la finestra illuminata e l'altra spenta, delle ombre e delle luci, i bianchi e i neri, i due bambini ancora una volta due, che reciprocamente mostrano all’altro il contesto doppio in cui si trovano e ancora una volta reso doppio dal riflesso del quadro ribaltato nell'acqua. Ricorda un foglio di carta piegato due volte e riaperto, conserva l'unità, ma le pieghe lo dividono in quattro sezioni, simmetriche, pure ed eleganti. Anche il caro David Lynch ci ha dato una sbirciatina...e con grandi risultati nell'aggiunta del colore...
E questa è la grande eredità che gli artisti si trasmettono e di cui noi dobbiamo far tesoro e goderne.
Notte profonda a tutti, belli e brutti.

lunedì 9 marzo 2009

Era il 9 marzo del 1959


buoncompleanno!
(Foto di una piccola parte della mia collezione Mattel)

Scadenze

L'anno scorso la patente.
Quest'anno la carta d'identita'
E la carta di credito.
Tra un anno circa la mia fertilita'
Poi Londra.
Cominciamo col rinnovare la patente e te...
poi tutto il resto sara'
una conseguenza.

Inviato da iPhone

domenica 8 marzo 2009

"Cuori di DAS"...anzitutto i RUOLI...e affinità...


La Prima dichiarazione d'amore.
Luogo: (dai rispettivi balconi).

A: Ciao, come ti chiami?

S: Ciao, mi chiamo Stella e tu?
A: Che nome strano che hai Stella! Io mi chiamo Amleto.
S: Anche tu hai un nome strano Amleto...
A: Sei un maschio o una femmina?
S: Sono una femmina! Il mio nome inizia con la S e finisce con la A, ho la gonna ed ho i capelli lunghi e riccioli. Quindi sono femmina. E Tu sei maschio perchè il tuo nome inizia con la A ma finisce con la O, hai i capelli corti e non porti mai la gonna.
A: Ti vuoi fidanzare con me?
S: Va bene.

sabato 7 marzo 2009

Tanto per polemizzare: Arte pubblica e/o privata.

"Se può servire ad arricchire anche l'animo di un solo uomo,
io seguiterò a lavorare per questo unico uomo".
(stelllare)

De Dominicis, Fontana, Agnetti, Colombo, Ontani, Man Ray, Munari, Manzoni, Richter, Gilardi, Mirò, Matisse, Bacon, Haring, Paladino, Castellani, Boetti, Clemente, Prini, Kunellis, Kiefer, Abramovich, Zorio, Vedovamazzei ed altri ancora...tanto per fare qualche nome...e non singole opere, ma addirittura l’acquisto di intere mostre...Collezioni private di privati anonimi che non ostentano in pubblico e non acquistano con i soldi dello Stato, della Provincia, del Comune, ma con i ricavi dei loro guadagni. Investimento sulla cultura senza speculazioni, senza Aste, ma esclusivamente mecenatismo.
Un cane è l’unico acquisto effimero di questa coppia e di tante altre.
Prestano semmai, le loro opere a Musei per grandi eventi e mostre antologiche col fine di poter beneficiare anche noi, comune pubblico, di codesti tesori. Chiunque alzi la mano per dire che non sia giusto tutto questo e che le opere d’arte dovrebbero giacere tra le sale dei Musei d’Arte Pubblici ed essere fruibili a tutti, è un cretino.
Lo Stato non tutela gli artisti, noi artisti, paghiamo tasse altissime, lo Stato compra un giovane artista quando questi ha raggiunto un tale stato di notorietà che non se lo può più permettere, lo Stato non accetta donazioni, perchè non ha luoghi per poter accogliere un’opera d’arte, e perchè costa il mantenimento di un’opera d’arte, i Musei hanno più magazzini che sale espositive, non ha personale e quello che ha non è qualificato, una parte del genere umano ignora totalmente il significato di arte e l’altra metà del genere umano crede ciecamente (ottusamente) al diritto di goderne gratuitamente, ma questa è una pagina del libro che sto scrivendo....
Naturalmente sto generalizzando, poichè esistono fantasiose iniziative e seri progetti da parte di piccoli Musei sorti negli ultimi anni in piccole, medie e grandi province italiane che utilizzano danaro o meglio, che lavorano ed esistono grazie a piccoli o grandi sponsor, ma questa è un’altra pagina...
Dove finiscono questi grandi tesori? Eredi che vendono tutto all’asta. Fondazioni. Donazioni. Acquisti privati, Musei MoMa, MoKA che comprano in dollari a prezzi poco dignitosi...intere collezioni perchè assicurano al privato il “courtesy” ....ma questa è un’altra pagina ancora...
Andiamo avanti...

Where Are You?


Come puoi essere all’Inferno?
Se sei nel mio cuore?

O forse è l'Inferno terreno
e tu sei il mio Spirito?

venerdì 6 marzo 2009

La casa degli spiriti



Ti ho osservato a lungo.
Sono due settimane a tutt'oggi.
Discreta e timida.
Hai tre intensità di luce.
Il giorno sei silenziosa.
Ma la notte?
Sono tornata all'una, alle tre,
Altre notti mi sono svegliata alle quattro
e ti ho osservata ancora,
ma eri sempre spenta.
Poi al mattino ti trovo accesa.
Ma che scherzi sono questi?
Cosa fai di notte, ti assicuri
che io dorma per poi vegliare su di me?
Sappi che non mi spaventi affatto
anzi ti sorrido e che potrei spegnerti definitivamente
togliendoti la presa elettrica.

giovedì 5 marzo 2009

...e stasera, superando certi Tabù...

Voglio decisamente strafare...al diavolo tutto e tutti e me,
mi cucino, anzi friGGo i bastoncini di merluzzo Findus
e patatine fritte in padella e non al forno!
Ah!
(è dal 1992 circa, che non trasgredisco...
forse anche prima....
e il bello è, che il gusto non ti deluderà mai,
è esattamente quello del 1992!
L'industria dei surgelati è una vera e propria macchina del tempo...)
I surgelati sono come i vecchi amici, dei quali puoi sempre fidarti,
il gusto, la malinconia, il tempo passato, la nostra memoria...
Ahhahahahahahhahahahahahahahahahhahahahahahaha!
Qualche altra gratificazione avrei da soddisfare...
ma quelle non si vendono all'ESSELUNGA...
e non è dal 1992 che....
Ahhahahahahahhahahahahahahahahahhahahahahahaha!

Tanto per polemizzare...scuole pubbliche o private, ora di religione, di informatica, voto in condotta, scuole d'avviamento al lavoro o mini-lauree...

...diplomati o plurilaureati col Master ad Oslo...numero chiuso o libero accesso...
crediti/debiti...meritocrazia...

La mia scuola:
“SantissssssimaLiberataMariaSempreVerginedeinostri....cari”


La mia Professoressa di scienze, chimica, fisica, matematica, geografia astronomica e quant’altro.... Capelli corti brizzolati e tagliati a rasoio, occhiali a mezzaluna in tartaruga, poggiati sulla gobba del naso: “Allora ragazzi, aprite i diari e scrivete sulla pagina del 6marzo: Imparare dal libro di matematica, a memoria, pagina 29 (teoria), risolvere espressioni di pagina 92 senza risultato... esercizi....dunque...dal numero1 al....100...si...poi dal libro di geometria imparare a memoria da pagina 25 a pagina 52...compresa la teoria delle ombre...INTERROGO a caso!"
Un armadio di donna con grembiule nero che si mimetizzava con la lavagna e che alla fine di ogni lezione era completamente polvere di gesso. Maldestra, goffa e severa, non ho mai saputo il suo nome sino all’ultimo anno quando lo domandai a mia madre scoppiando in una gran risata."Ma come Stella, non sai il nome della tua professoressa? "...."Mamy, perchè mai dovrei saperlo?"
(io economizzavo su tutto a quei tempi, persino sui pensieri, pur di avere degli spazi dedicati esclusivamente a me) Comunque il suo nome era: Rosetta.
Per me fu una scoperta grandiosa:La mia professoressa era una donna felicemente sposata con due figli della mia stessa età e con un nome così grazioso!
In classe.
Mi alzai in piedi e chiedendo scusa per averlo fatto, le chiesi il permesso di parlare.
I miei compagni sottovoce: "Ohhh, ohhhh! Scala parla! Il genio incompreso, ma allora non è muta...?" Mi voltai verso uno di loro e gli dissi: "insetto verde e inoffensivo al genere umano, questa è una rimostranza e va tutta a tuo vantaggio se io parlo...ma tu invertebrato che strisci passivamente sui miei quaderni per copiare cosa può importarti se mi lamento per i troppi compiti che la Professoressa ci ha assegnato per domani? Sai che ora sono? Sono le 16.00, tra quante ore saremo qui e quanto tempo ci rimane per poter eseguire 100 espressioni, se togliamo cena, televisione, due chiacchiere con i genitori, bagno e le ore di sonno? Quindi zittisci perchè il Domani è relativo ed è in agguato!”
“Scalaaaaaaa! Domani non entri a scuola se non accompagnata da uno dei tuoi genitori....vediamo...nel primo quadrimestre...uhm! Hai superata la sufficienza brillantemente... Si, si, puoi parlare, hai il diritto di poter PARLARE con me, ma non puoi ancora RIBELLARTI! E domani, per punizione altre cinquanta espressioni...”
Alla fine di ogni anno scolastico avevamo terminato i programmi ed anticipato quelli dell’anno successivo, esaurito quattro eserciziari, le verifiche settimanali erano trenta quanti eravamo noi scolari e il silenzio incombeva su di noi terrorizzandoci per parecchi anni.
E così era la Professoressa di lettere, di latino, di storia e geografia, inglese, musica, canto, disegno, religione, educazione tecnica, educazione fisica....
Gli anni successivi al terrorismo psicologico ed ai traumi quotidiani, ho vissuto di rendita.

mercoledì 4 marzo 2009

VM

Spirito | Vedovamazzei,

installazione e performance

13 Marzo, 2009

Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia
S P I R I T O
Vedovamazzei

venerdì 13 marzo 2009 ore 19.00
installazione e performance

You And I (a meno che..)

Il mio Principe stasera era in Principe di Galles con cacao tutto il resto. (gliel'ho detto)...mentre beviamoBillecart-Salmon (reserve)
Io in jeans e t-shirt a righe stile Capri...stile vacanza "dueorefa". (sei sempre in forma, mi ha detto). A Gianni, il proprietario del ristorante dico, vorrei lo stesso vino rosso che ci accompagnò quella sera, grazie....si Stella, per te qualsiasi cosa...
La sciarpa in cashmere cacao, le scarpe stesso tono "testa di moro" e un nuovo libro dedicato a me con la sua foto in seconda di copertina in gessato e cravatta a scacchi, fantastico....((foto detta"glio" allegata) io sorpresa e lusingata)....(non capisco una mazza gli ho detto, ma apprezzo il regalo e la dedica) ho recitato sino all'interruzione di una virgola il suo libro e poi con aria ingenua (che lui dice furba)... gli ho detto: tesoro, cosa vuol dire quel che ho letto? che devo ritirare tutti i mie risparmi dalla tua banca?...no amore, lui mi interrompe, ma vuol dire che devi ritirare tutti i tuoi soldi dalla tua banca...Io: ...ti adoro...sai che non hai più quegli spicchi dorati nei tuoi occhi...sono soltanto verdi scuro come un Tiziano prima maniera cosaè successo ai tuoi occhi? Sei dimagrito, mi piacevi di più qualche tempo fa..sei sciupato...mangia un pochino di più...ti invecchiano questi due , tre chili in meno...aggiungo....e lui : ti adoro è più di un ti amo...ed io rispondo: ok, fai tu...io però, ti amo non te lo dico...Lui: hai un altro? che domanda stupida...ne avrai più di uno di sicuro! o forse è uno solo....il che è peggio per me...ci scopi? (tipico degli uomini domandartelo e domandarselo...)...Io: Si, che ne ho.... Ma non dico ti amo dal 2003...ci vediamo? Lui: devo farti un regalo...Io, ancora: anch'io ho un regalo per te...Lui: io ci sto pensando...Io: ma perchè è così difficile farmi un regalo? Io guardo una persona e so già quel che potrebbe piacergli... Lui: Si, Stella, noi siamo gente ordinaria...è facile indovinare... e comunque tu sorprendi tutti...io, come tanti, ho difficoltà nel non essere banale con te...ecco, con te è tutto così difficile, ma eccitante...mi piace stare con te, mi metti a nudo...mentre parlo con te ho capito cosa potrei regalarti...Io: sono così difficile? Che palle!!! Lo sai che non mordo!! Siete tutti così timorosi davanti a me, ma perchè? Però, basta frequentarmi un pò... e tutto si rischiara davanti...Eh no! non esci di qua se non me lo dici...lo sai quanto sono curiosa...Lui: no, no, la mia vanità e la tua avranno conferma domani..vediamo chi ha avuto ragione...Io: ok, vieni da me? Lui: No, verrò domani(sorriso) e mi baci....un bacio lungo un'eternità...e che eternità!!!!
Sono serena. Con lui anche tra vent'anni...(a meno che...)

PS....e mentre scrivo mi arrivano sms a raffica...che faccio ti rispondo?
vediamo se la smetti se ti scrivo che ti amo...
Hai smesso...;o)
Svenuto dalla stanchezza sul tuo divano bianco...a domani.
'Notte lucente.
(chi ha voglia di leggermi selezioni l'intero post)

lunedì 2 marzo 2009

Harry ti presento Sally


Harry ti presento Sally
Titolo originale When Harry Met Sally....
Un film di Rob Reiner. Con Meg Ryan, Carrie Fisher, Billy Crystal, Bruno Kirby.
Commedia, durata 95 min. - USA 1989.

S: Ma va...non hai mai visto questo film? St: No, l’ho confuso con un altro e credevo di averlo visto... S: In uno degli Hard Disk che abbiamo c’è da tanti anni...e tu mi vuoi far credere di non averlo mai visto? St: Giuro! S: E’ un bellissimo film, ironico, reale, possibile, leggero, non so, come vedere “Terapia e pallottole” ... una commedia, ma vera... analogia soltanto con il tuo stato d’animo con cui tu vedresti il film, capisci?...devi vederlo Stella! S: Ed hai avuto ragione S. Decisamente...grazie S. mi sono divertita molto!
Da 1 a 5
3,5 (buono commedia, ottimo per i dialoghi)
(Sime1. si è ribellato sul voto e mi dice che questo è un film "cult"...
ok, facciamo 4 e non se ne parla più....)

Salman Rushdie critica Hollywood


Salman Rushdie critica Hollywood
11:35 lun 02 marzo 2009
Piovono critiche sui premi Oscar assegnati solo una settimana fa, e stavolta i giudizi provengono dallo scrittore Salman Rushdie, che condanna il film vincitore del maggior numero di statuette, "The Millionaire". La presunta incoerenza della pellicola di Danny Boyle ha origine dal libro da cui è tratta, "Le dodici domande" di Vikas Swarup: "E' un libro con pretese ridicole, con fantasie letterarie che macchiano la reputazione" ha commentato lo scrittore, contestando che i due protagonisti del film possano finire al Taj Mahal, a mille miglia da dove si trovavano nella scena precedente, senza parlare della maniera in cui riescono a procurarsi una pistola. Rushdie ha sottolienato le contraddizioni del film durante l'intervento presso la Emroy University di Atlanta, definendo la trama del film assurda e ridicola. Boyle non ha ancora risposto all'attacco, l'ennesimo da quando il film ha ottenuto i tanti riconoscimenti cinematografici. Ma i giudizi negativi dell'autore dei Versetti Satanici non finiscono qui: Rushdie ha puntato il dito anche contro il film che ha regalato l'Oscar a Kate Winslet, "The Reader"di Stephen Daldry, definito "una pellicola pesante e priva di vita, uccisa dalla rispettabilità". Non si salva neanche David Fincher con "Il curioso caso di Benjamin Button", basato su un racconto di F. Scott Fitzgerald, che secondo lo scrittore britannico "alla fine non ha niente da dire". In un lungo articolo sulla scadente qualità degli adattamenti tratti da opere letterarie, Rushdie ha concluso: "E non possiamo sperare che il peggio sia passato".

Su "The Millionaire"cliccaqui non sono della stessa opinione, perchè anche se ci sono delle incongruenze fanno parte dei tempi scenici e del nostro immaginario onirico...il lieto fine, la magia, la fiaba...
Su "Il Curioso Caso di Benjamin Button"cliccaqui Salman Rushdie critica soprattutto la sceneggiatura e la poca attenzione che si da al libro da cui è tratto il racconto, ma non sono d'accordo che il film o la storia non abbia niente da dire...(la "cotaneità" di cui scrivo è un concetto molto, molto interessante...)
Su "The Reader"cliccaqui sono completamente d'accordo. Finalmente qualcuno che si sia accorto che è un film e un libro (comprato e letto) irrispettosi al genere umano e alla storia.

Sorpresa e Meraviglia

Fiutando in rete un pezzo di cencio di vedovamazzei, scopro una marea di articoli, critiche, polemiche, complimenti, offese, chiacchiere, definizioni, apprezzamenti, esaltazioni, forum, dibattiti, eccessive gratificazioni su vedovamazzei. Mi soffermo e non vado oltre ad un blog il cui Post pubblico:
"Tensione regolata da una dinamica sadomasochista, deposito di energia necessaria al rinnovamento, cerimoniale erotico e modalità psichica di desiderio ed immaginazione , rovesciamento e disarticolazione della gerarchia morale, potente e continua conversione di dolore in piacere, dominato in dominante, astratto in concreto, inespresso in compiuto . Relazione dialettica che contempla il negare sè stessi e l'apporpriarsi del tutto. Comico e grottesco, insensato, osceno, perverso e violento: messa a nudo degl'inganni e delle convenzioni. Aggredire la cattiva conoscenza, la falsa intelligenza, il falso sapere . La crisi del senso prevede un nuovo soggetto che comprenda in radice il potere della Violenza e la sua seduzione focalizzando nell'altro al tempo stesso la vittima ed il carnefice, l'avversario ed il complice. Dalla V a Vedovamazzei."
Che dire?
Suscitare questo bel pò...non è niente male!
Grazie F. Peccato che non so chi sei...giovanissimo/a sicuramente.

domenica 1 marzo 2009

[wish you were here]



Eh si! Oggi è proprio una domenica tutta Pink Floyd
da dedicare, suonare, cantare, ascoltare
Shine On You Crazy Diamond
Another Brick In The Wall
Dark Side of the Moon
Good Bye Blue Sky
Obscured By Clouds
Mother
...
...mentre lavoro...
Wish You Were Here Guitar Chords Accordi Lyrics Testo

C D
So, so you think you can tell,
Am G
Heaven from Hell, blue skys from pain.
D C
Can you tell a green field from a cold steel rail,
Am
a smile from a veil,
G
Do you think you can tell?
C D
And did they get you to trade your heroes for ghosts,
Am G
Hot ashes for trees, hot air for a cool breeze,
D
cold comfort for change,
C Am
And did you exchange a walk on part in the war
G
for a lead role in a cage?
Em G Em G Em A Em A
C D
How I wish, how I wish you were here.
Am G
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
D
year after year,
C
Running over the same old ground. What have we found?
Am G
The same old fears. Wish you were here

Em G Em G Em A Em A G

[wish you were here]